Economia

Sospensione dazi agricoli Ucraina-UE: solidarietà e misure di salvaguardia

Il Parlamento e il Consiglio UE estendono sospensione dazi agricoli all'Ucraina fino al 2025, con misure di salvaguardia. Solidarietà e protezione per agricoltori in conflitto con la Russia.

Sospensione dazi agricoli Ucraina-UE: solidarietà e misure di salvaguardia

Il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea hanno deciso di sostenere la sospensione dei dazi sulle importazioni agricole ucraine per un altro anno, fino al 5 giugno 2025. Questa decisione è stata presa come segno di solidarietà nei confronti dell’Ucraina, attualmente coinvolta nella guerra con la Russia di Vladimir Putin.

L’accordo è stato raggiunto durante il Trilogo, le trattative mediate dalla Commissione Europea, e successivamente è stato rapidamente approvato anche dalla commissione Agricoltura dell’Aula di Bruxelles. Le esenzioni dai dazi, inizialmente contestate dai produttori europei che le ritenevano una forma di concorrenza sleale, sono state accompagnate da misure di salvaguardia per tutelare gli agricoltori dell’UE.

Il compromesso raggiunto prevede il ripristino dei dazi su alcuni prodotti nel caso in cui le importazioni superino le medie registrate prima della guerra. Tuttavia, il grano è stato escluso da questa clausola, rappresentando una buona notizia per l’Ucraina, che avrebbe rischiato di perdere 331 milioni di euro in imposte.

Le misure di salvaguardia includono la possibilità di attivare un meccanismo di emergenza per prodotti agricoli particolarmente sensibili, come pollame, uova, zucchero, avena, semole, mais e miele. Se le importazioni di questi prodotti supereranno le medie degli anni precedenti, i dazi potranno essere reimposti.

Questo nuovo accordo rafforza le misure di salvaguardia per proteggere gli agricoltori dell’UE da eventuali turbolenze di mercato causate dalle importazioni ucraine. La decisione di estendere le misure di sostegno commerciale per un altro anno testimonia la costante solidarietà e supporto dell’UE all’Ucraina durante il conflitto con la Russia.

Sandra Kalniete, relatrice del testo per l’Aula, ha sottolineato l’importanza di questo accordo nel garantire la protezione degli agricoltori europei e nel sostenere l’Ucraina fino alla vittoria contro l’aggressione russa. L’accordo dovrà ora ottenere l’approvazione definitiva in Plenaria e dal Consiglio dell’UE.