Yemen: le case di Sanaa crollano a causa del maltempo e dell’incuria

Yemen: le case di Sanaa crollano a causa del maltempo e dell’incuria

Secondo un rapporto pubblicato da Reuters sono centinaia le case crollate a causa del maltempo.

Le suggestive case nella città vecchia di Sanaa, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, stanno crollando a causa delle inondazioni che da settimane stanno colpendo un paese già sconvolto dalla guerra, dalla carenza di cibo e dalle malattie. Secondo Aqeel Saleh Nassar, vicedirettore dell’Historic Cities Preservation Authority, già da alcuni anni, i cittadini non effettuavano gli interventi di manutenzione dei vecchi edifici come in passato, con il conseguente indebolimento delle suggestive strutture.

Yemen: le case di Sanaa crollano a causa del maltempo e dell’incuria

Sono circa 5.000 gli edifici più alti della città vecchia con i tetti danneggiati e dunque con infiltrazioni, mentre 107 hanno i tetti parzialmente crollati. Le piogge eccezionalmente abbondanti di quest’anno, iniziate a metà aprile, si sono aggiunte a quella che l’ONU descrive come ”la peggiore crisi umanitaria del mondo”. Cinque anni di guerra hanno ucciso più di 100.000 persone, lasciato l’80% della popolazione dipendente dagli aiuti umanitari e spinto milioni sull’orlo della carestia. L’arrivo delle forti piogge ha contribuito a diffondere malattie come il colera, la dengue e la malaria, oltre al coronavirus, presente anche nel paese asiatico. Le autorità houthi alleate con l’Iran e nemiche dei Sauditi, che controllano Sanaa da quando hanno rovesciato il governo yemenita hanno lanciato un appello all’UNESCO per salvare il patrimonio della città. Circa 111 case sono parzialmente o totalmente crollate nelle ultime settimane. Le caratteristiche strutture in mattoni di fango marrone e bianco dei quartieri storici di Sanaa, risalgono a prima dell’XI secolo quando il paese era un importante crocevia di traffici commerciali di spezie.

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