Musica elettronica alle Piramidi: il festival attira 114 Paesi
Starlight ha riunito decine di migliaia di persone davanti alle Piramidi di Giza. Sul palco DJ internazionali come Charlotte de Witte e Pete Tong, insieme a talenti serbi.
Ballare davanti alle Piramidi di Giza, nelle miti notti egiziane di ottobre, è stata l’esperienza vissuta da decine di migliaia di persone arrivate da oltre 100 Paesi. Secondo un comunicato di EXIT, i partecipanti provenivano da 114 nazioni e hanno preso parte a un festival di più giorni, portando a casa ricordi destinati a durare nel tempo.
Il primo festival di più giorni alle Piramidi
Lo scorso fine settimana si è svolto il primo festival di musica elettronica articolato su più giorni e su diversi palchi mai organizzato presso le Piramidi. Starlight è stato anche il più grande evento di questo genere davanti all’ultima meraviglia sopravvissuta del mondo antico dai tempi del concerto che Jean-Michel Jarre tenne nel secolo scorso.
DJ internazionali e talenti serbi
La prima edizione ha riunito alcune delle figure di punta della scena internazionale dei DJ: Charlotte de Witte, Adriatique, Michael Bibi, Indira Paganotto, Enrico Sangiuliano, Vintage Culture e Pete Tong. Il programma, riferisce EXIT, comprendeva inoltre altri 60 artisti internazionali e regionali, distribuiti sui diversi palchi.
Tra gli altri protagonisti si sono esibiti Fiona Kraft, Floyd Lavine, Cloonee e Deer Jade. Il festival ha dato spazio anche a talenti serbi, portando sulla scena internazionale Lanna, Coeus, Reblok, Divolly & Markward e Tebra.
Le esibizioni dal vivo
Tra le esibizioni dal vivo che hanno riscosso maggiore attenzione ci sono state quelle di WhoMadeWho e Satori, oltre a Giolì & Assia, che hanno chiuso l’evento domenica.
