In Giappone, ordinare il tonno grasso all’inizio di un pasto di sushi può essere considerato una violazione del galateo. Secondo una consuetudine diffusa, si comincia dai pesci dal sapore più delicato e si passa gradualmente a quelli più ricchi e intensi. Non è una regola assoluta, ma ha riacceso il dibattito dopo una cena di lavoro finita con un rimprovero.
Il rimprovero durante la cena di lavoro
A raccontare l’episodio online è stato un impiegato giapponese di 30 anni, da poco entrato in una nuova azienda. Durante una cena con il presidente della società, ha chiesto del tonno grasso come prima portata. Il dirigente lo ha rimproverato ad alta voce, giudicando la scelta poco rispettosa e sostenendo che un adulto che lavora dovrebbe conoscere le regole fondamentali del galateo del sushi.
Il presidente ha aggiunto che si dovrebbe iniziare con pesci bianchi, come la passera. Quando il giovane ha risposto che non gli piacevano, è stato criticato anche per aver detto di apprezzare il sushi. Dopo la cena, l’impiegato si è chiesto se fosse stata una buona idea entrare in quell’azienda.
La consuetudine del sushi
Al di là dei modi bruschi del dirigente, la consuetudine a cui si riferiva è nota tra gli appassionati. Iniziare con pesci delicati, come passera e orata, permette di coglierne meglio le sfumature prima di passare a sapori più marcati e a tagli più grassi, come il tonno. Anche nei menu omakase, percorsi scelti dal cuoco, è frequente seguire questa progressione per far apprezzare le differenze tra i vari tipi di sushi. Capesante e altri ingredienti delicati possono essere una buona scelta per cominciare.
Una regola non rigida
Passare dai sapori più leggeri a quelli più intensi è un’indicazione generale, non una regola rigida. Molti clienti oggi ordinano semplicemente ciò che preferiscono, nell’ordine che vogliono. Nei ristoranti con il nastro trasportatore, in particolare, è improbabile che qualcuno faccia caso alle scelte degli altri; in alcuni locali si possono trovare persino piatti come le costine di manzo.
La decisione finale spetta sempre a chi mangia. Al bancone, con il cuoco davanti, iniziare dal pesce bianco può essere un modo per mostrare attenzione alle consuetudini del sushi. Chi preferisce può comunque ordinare subito pesce grasso, mettendo però in conto che un commensale particolarmente severo potrebbe impartire una lezione di galateo.

Fonte: soranews24.com
