Titanium, la demo rifiutata che ha salvato la carriera di Sia
Nel 2011 David Guetta scelse la demo originale di Sia, dopo che altre interpreti avevano rifiutato il brano o ne avevano registrato una versione. Il successo di Titanium ha contribuito a rilanciare la carriera della cantante.
Una demo rifiutata da altre star ha contribuito a salvare una carriera e a lanciare uno dei più grandi successi pop degli ultimi quindici anni. Quando David Guetta presentò Titanium nel 2011, Sia si infuriò: pensava che il brano sarebbe stato affidato a un’altra cantante. Si era parlato di Alicia Keys e Mary J. Blige aveva persino registrato una versione. Ma il DJ francese giudicò la demo originale di Sia nettamente superiore e decise di mantenerla. In un’intervista, Guetta ha raccontato che, senza quella scelta, l’artista avrebbe semplicemente abbandonato la carriera.
Il successo di Titanium
Il successo di Titanium, che oggi sfiora i 2,5 miliardi di ascolti in streaming, è parte di un catalogo imponente: nove canzoni di Sia hanno superato il miliardo di riproduzioni. L’artista ha appena ceduto il 50% dei suoi diritti musicali per 180 milioni di dollari.
Le canzoni scritte per altre star
Sia non è stata soltanto una delle voci più riconoscibili della musica pop degli anni 2010: ha scritto anche brani destinati ad altre star. Diamonds, interpretata da Rihanna, nacque in appena quattordici minuti, mentre la compositrice aspettava un taxi in uno studio. La sua firma è anche dietro Pretty Hurts di Beyoncé, Perfume di Britney Spears e Let Me Love You di Ne-Yo. Tra i successi che ha invece cantato lei stessa ci sono Chandelier, Elastic Heart e Cheap Thrills.
La formula Victim to Victory
Molte di queste canzoni seguono una struttura che Sia ha definito «Victim to Victory»: la strofa racconta sofferenza, dubbi e sconforto, poi il ritornello esplode in un’affermazione di forza. È lo schema di Titanium, Unstoppable e Alive. L’idea, in sostanza, è offrire al pubblico un inno da cantare per ritrovare coraggio, soprattutto quando nella vita quotidiana quel coraggio sembra mancare.
La notorietà e la scelta di nascondersi
La potenza dei ritornelli contrasta con una vita personale segnata da gravi problemi di dipendenza, episodi di depressione severa e un rapporto difficile con la notorietà. Nel 2014, con l’uscita di Chandelier, Sia scelse di nascondere il volto dietro una parrucca. Negozió inoltre un contratto su misura che la esonerava dalla promozione tradizionale, dai tour estenuanti e dalle apparizioni nei suoi videoclip.
Le canzoni rifiutate diventano un album
Anche la nascita dell’album This Is Acting è legata a un paradosso: Sia vi raccolse canzoni scritte inizialmente per altre star e poi rifiutate. Cheap Thrills era stata proposta a Rihanna, mentre Alive era stata pensata per Adele. L’autrice finì così per diventare la sua migliore interprete.
Il nuovo progetto con Pophouse
Dopo essersi allontanata dai riflettori per riprendersi da una grave depressione seguita al primo divorzio, Sia prepara ora un nuovo progetto. Sta lavorando con Pophouse, società svedese cofondata, tra gli altri, da Björn Ulvaeus degli ABBA e specializzata in esperienze digitali e residenze virtuali come ABBA Voyage. La collaborazione dovrebbe portare, nei prossimi anni, a uno spettacolo immersivo, forse basato su avatar digitali e nuove versioni vocali: un modo per continuare a esibirsi senza affrontare i vincoli fisici dei tour mondiali.
Fonte: rtbf.be
