Una bottiglia di whisky distillato nel 1926 è stata venduta per 2,1 milioni di sterline, circa 2,5 milioni di euro, diventando la seconda più costosa mai battuta all’asta. Il prezzo ha stabilito un nuovo record per la serie Macallan Fine & Rare, anche se non ha superato il primato raggiunto nel 2023 da un’altra bottiglia dello stesso whisky.
La storia del whisky Macallan del 1926
Il distillato proviene dalla botte numero 263 della distilleria scozzese Macallan. Quando fu messo a invecchiare, nel 1926, non sembrava avere caratteristiche particolari. Nei sei decenni successivi, però, il whisky si scurì e assorbì gli aromi del legno spagnolo della botte. Un inventario dei vecchi magazzini, effettuato negli anni Ottanta, rivelò che dopo 60 anni di evaporazione ne restava una quantità sufficiente per appena 40 bottiglie.
Le etichette speciali e la serie Fine & Rare
Il whisky fu imbottigliato nel 1986. Per alcune bottiglie la distilleria commissionò etichette speciali, realizzate da Peter Blake, che aveva contribuito alla copertina dell’album dei Beatles Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, dal pittore italiano Valerio Adami e dall’artista irlandese Michael Dillon. Le altre 14 bottiglie furono messe in vendita nel 2002 all’interno della serie Fine & Rare. Una di queste è stata aggiudicata nell’asta più recente.
L’asta alla distilleria Macallan
La vendita si è svolta durante un evento esclusivo, con 50 tra i principali collezionisti di whisky presenti di persona e altri partecipanti collegati online. È stata la prima asta organizzata nella distilleria Macallan e la prima in assoluto in una distilleria scozzese. L’iniziativa, che comprendeva anche oltre 40 altri oggetti, è stata organizzata in occasione del centenario della distillazione del whisky.

La bottiglia ha mancato di poco il record stabilito nel 2023 da un’edizione con etichetta di Adami, proveniente dalla stessa botte. La notizia è stata riferita dalla BBC.
Le dichiarazioni di Macallan e Sotheby’s
«È stato un onore vedere quanto siano apprezzati i whisky che rappresentano diversi capitoli della nostra storia», ha dichiarato Jaume Ferras, direttore creativo di Macallan. Jonny Fowle di Sotheby’s, la casa d’aste che ha curato la vendita, ha definito il Macallan 1926 «un punto di riferimento per rarità, provenienza e desiderabilità nel settore» e ha sottolineato il suo «fascino duraturo» tra i collezionisti di tutto il mondo.

