Aerosmith tornano dal vivo con Guns N’ Roses e 20 ospiti
I concerti si terranno all’Hollywood Bowl di Los Angeles il 29 ottobre e il 1° novembre. Sul palco, oltre agli Aerosmith, sono attesi anche Sammy Hagar, Heart, Slash e Duff McKagan.
Dalle dichiarazioni di Brian May, interpretate come un addio ai tour dei Queen, al ritorno dal vivo degli Aerosmith con una ventina di ospiti: la scena rock internazionale alterna chiarimenti, reunion e nuovi progetti. Intanto Renaud ritrova Axelle Red, riemerge un raro singolo dei Led Zeppelin e gli Indochine si preparano a un’esperienza immersiva mentre salutano il bassista Marc Éliard.
Brian May chiarisce il futuro dei Queen
Brian May ha precisato che le sue parole sul futuro dei Queen non annunciavano la fine dei concerti. Il chitarrista aveva spiegato di sentire meno il desiderio di affrontare lunghe tournée dopo decenni trascorsi in viaggio e di voler dedicare più tempo alla famiglia e ad altre attività. Le sue dichiarazioni sono state però interpretate come l’annuncio di un addio definitivo ai tour.
In un messaggio su Instagram, May ha chiarito di non aver mai detto che i Queen non sarebbero più andati in tournée e di non voler escludere questa possibilità. Lui e Roger Taylor continuano a lavorare insieme: di recente si sono esibiti alla Roundhouse di Londra, dove era presente Laurent Rieppi, suonando tra gli altri «We Will Rock You» e «Radio Ga Ga».
Gli Aerosmith tornano sul palco con gli ospiti
Gli Aerosmith hanno confermato il ritorno sul palco con due concerti all’Hollywood Bowl di Los Angeles, in programma il 29 ottobre e il 1° novembre. Gli appuntamenti si chiameranno «California, Dream On: Aerosmith & Friends» e saranno i primi veri concerti del gruppo dopo l’infortunio alle corde vocali di Steven Tyler. Nel 2023 il problema aveva costretto la band a interrompere il tour d’addio; l’anno successivo era stato annunciato lo stop alle tournée.
La parola «Friends» nel nome degli eventi anticipa una lunga lista di ospiti: Sammy Hagar, Heart, The Black Crowes, Run-DMC, Jerry Cantrell, Billy Idol, Tom Morello, Chad Smith, Nuno Bettencourt, Slash e Duff McKagan. Dopo il primo annuncio, al cartellone si sono aggiunti anche tutti i Guns N’ Roses.
Axelle Red e Renaud tornano a cantare insieme
A ventiquattro anni dal duetto «Manhattan-Kaboul», Axelle Red e Renaud tornano a cantare insieme in «Chanter pour elles». La cantante belga descrive il nuovo brano come una sorta di seguito spirituale della canzone del 2002. Il testo parla di donne private della libertà, con particolare attenzione alla situazione in Afghanistan; Renaud compare brevemente nella parte finale. Il pezzo è il primo estratto dal prossimo album di Axelle Red, atteso a marzo 2027.
Renaud prepara anche «Renaud et ses invités», un disco dal vivo in uscita il 4 dicembre e registrato allo Zénith di Parigi durante le celebrazioni per i suoi 50 anni di carriera. L’album raccoglie 31 brani e vede la partecipazione, tra gli altri, di Francis Cabrel, Jean-Louis Aubert, Hoshi, Alain Souchon, Nicola Sirkis, Vianney, Olivia Ruiz e Pascal Obispo. Axelle Red sarà presente con «Manhattan-Kaboul». Un primo assaggio è già disponibile con «Dès que le vent soufflera», interpretata insieme a Cali, Pascal Obispo e Noé Preszow.
Riemerge un raro 45 giri dei Led Zeppelin
Un raro 45 giri dei Led Zeppelin è riemerso nel programma britannico «Antiques Roadshow». Un collezionista ha mostrato una delle poche copie britanniche di «Whole Lotta Love», stampate nel 1969. Ne furono prodotte circa 500, poi ritirate perché il gruppo e il manager Peter Grant non volevano che i Led Zeppelin diventassero una band da singoli. Alcuni dischi, però, evitarono la distruzione.
La copia presentata alla BBC era stata recuperata gratuitamente dal proprietario all’inizio degli anni Settanta e usata anche durante alcune feste, prima di finire dimenticata per decenni. L’esperto Marc Allum l’ha valutata circa 1.000 sterline. La vicenda ha un risvolto ironico: Jimmy Page non voleva che la musica dei Led Zeppelin fosse pubblicata in singoli, perché preferiva che venisse ascoltata nel contesto degli album, anziché in brani separati.
Marc Éliard lascia gli Indochine
Dopo 34 anni negli Indochine, Marc Éliard ha deciso di lasciare il basso. Il musicista, 68 anni, era al fianco di Nicola Sirkis dal 1992 e ha annunciato il ritiro per dedicarsi alla famiglia e alle persone a lui care. Nel corso di oltre tre decenni ha attraversato alcune delle fasi più importanti della storia del gruppo. Per ora non è stato comunicato il nome di un successore.
Un’esperienza immersiva per l’Arena Tour
La band francese sta intanto preparando una versione immersiva dell’Arena Tour. Dal 20 novembre al 20 dicembre, l’Atelier des Lumières di Parigi ospiterà uno spettacolo di 50 minuti costruito a partire dalle riprese dei concerti all’Accor Arena. Proiezioni a 360 gradi, effetti 3D, laser, fumo e audio spazializzato promettono di ricreare l’esperienza del tour.
Il progetto accompagnerà l’uscita, il 20 novembre, di «Arena Tour, Le Film», girato durante la tournée con oltre 40 telecamere e droni. Il tour ha venduto più di 1,2 milioni di biglietti.
