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Mercury Prize a Raye: vince con un album tra jazz e soul

La cantante britannica ha conquistato il premio con «This Music May Contain Hope». La cerimonia si è svolta giovedì alla Newcastle City Arena.

Mercury Prize a Raye: vince con un album tra jazz e soul

Un album che attraversa jazz, soul, R&B e musica classica, con atmosfere da vecchia Hollywood e testi sulla vita quotidiana di una giovane donna, ha conquistato il Mercury Prize, uno dei principali riconoscimenti musicali britannici. A vincerlo è stata Raye con «This Music May Contain Hope», il suo secondo disco, uscito a marzo di quest’anno.

La vittoria di Raye

La cantante britannica, 29 anni, ha ricevuto il premio giovedì sera alla Newcastle City Arena. Durante la cerimonia ha interpretato «I Hate The Way I Look Today», esibizione conclusa con una standing ovation. Negli ultimi anni Raye è diventata una delle rivelazioni della scena musicale britannica. I critici hanno descritto il disco, diviso in quattro parti, come un lavoro gioioso e pieno di speranza, capace di mettere in luce la sua creatività e immaginazione.

Come funziona il Mercury Prize

Assegnato ogni anno dal 1992, il Mercury Prize premia il miglior album dell’anno realizzato da un artista britannico o irlandese. A scegliere il vincitore è una giuria di professionisti della musica; il premio in denaro ammonta a 25.000 sterline. La selezione comprende dodici album.

Gli artisti candidati

Tra i candidati di quest’anno c’erano artisti affermati e nomi emergenti: Paul McCartney, il rapper Dave, già vincitore del premio, e la popstar Olivia Dean, indicata dai bookmaker come favorita. In gara anche «Help (2)», compilation pubblicata dall’organizzazione benefica War Child.

Gli altri album in lizza erano «The Boy Who Played The Harp» di Dave, «Blizzard» di Dove Ellis, «Everyboy Scream» dei Florence + The Machine, «That’s Showbiz Baby!» di Jade, «A Great Day In Newcastle» dei Knats, «Don’t Look Down» di Kojey Radical, «Emotional Junglist» di Nia Archives, «The Art of Loving» di Olivia Dean, «The Boys of Dungeon Lane» di Paul McCartney e «Antidepressants» dei Suede.

Questa settimana tutti i candidati sono stati presentati nella trasmissione «Vardai ir garsai» di LRT OPUS. Alcuni di loro si sono esibiti anche durante la cerimonia.

I riconoscimenti di Raye

Per Raye non è la prima candidatura al Mercury Prize: nel 2023 era stato selezionato anche il suo album d’esordio, «My 21st Century Blues». La cantante ha già ottenuto numerosi riconoscimenti. Nel 2024 ha vinto sei Brit Awards, tra cui quelli per la migliore nuova artista britannica, la migliore artista britannica e il miglior album dell’anno. L’anno scorso, alla stessa cerimonia, è stata premiata come migliore artista britannica R&B. Ha inoltre ricevuto quattro candidature ai Grammy Awards.

I vincitori delle edizioni precedenti

Il Mercury Prize dello scorso anno era andato al cantante Sam Fender. Tra i vincitori delle edizioni precedenti figurano English Teacher, Ezra Collective, Little Simz e Wolf Alice, che si sono esibiti a Vilnius quest’estate.

Fonte: lrt.lt

  • Pubblicato24 Ottobre 2026