Harvest nacque quando un’ernia costrinse Neil Young a sedersi
La svolta prese forma tra Nashville, Londra e il ranch Broken Arrow, in California. Young registrò con musicisti di studio e ospiti come James Taylor e Linda Ronstadt.
Un’ernia del disco costrinse Neil Young a cambiare modo di suonare: non riusciva più a restare a lungo in piedi né a reggere la pesante chitarra elettrica nera con cui si esibiva con i Crazy Horse. Seduto, passò alla chitarra acustica e al pianoforte, dando alle nuove canzoni un tono più essenziale e delicato. Da quella svolta nacque il percorso che avrebbe portato a Harvest, uno degli album di maggior successo della sua carriera.
Il successo e il ranch Broken Arrow
Nel 1970, a ventiquattro anni, il musicista canadese portava avanti due attività parallele. Con Crosby, Stills, Nash & Young aveva partecipato a Déjà Vu, disco da milioni di copie; a settembre aveva pubblicato il suo terzo album solista, After the Gold Rush, entrato nella top 10 sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito. Il successo gli permise di comprare un ranch sulle colline boscose a sud di San Francisco. Chiamò la proprietà Broken Arrow, «freccia spezzata», e vi si stabilì in una casa di tronchi con un fienile e uno stagno.
All’inizio del 1971, l’ernia del disco lo costrinse a indossare un busto e limitò i suoi movimenti. A gennaio partì comunque per una tournée da solo, presentando al pubblico brani ancora inediti, tra cui Old Man, A Man Needs a Maid e Heart of Gold.
Le prime registrazioni a Nashville
All’inizio di febbraio si trovava a Nashville, ospite del Johnny Cash Show. La trasmissione veniva registrata al Ryman Auditorium, allora sede del Grand Ole Opry, importante programma radiofonico dedicato alla musica country. Tra gli ospiti c’erano anche James Taylor e Linda Ronstadt. Fu in quell’occasione che Young conobbe il produttore Elliot Mazer, comproprietario dello studio Quadrafonic Sound, che gli propose di registrare durante il fine settimana.
Young non aveva una band con sé, così Mazer radunò alcuni musicisti di studio disponibili in città. Tra loro c’erano il batterista Kenny Buttrey, che aveva accompagnato Bob Dylan a Nashville, e il bassista Tim Drummond, già al fianco di James Brown. Ben Keith, che aveva suonato in I Fall to Pieces di Patsy Cline, portò la pedal steel: uno strumento suonato in orizzontale, sulle cui corde si fa scorrere una barra di metallo, ottenendo il timbro malinconico tipico del country.
Senza prove né arrangiamenti scritti, il gruppo registrò le basi di Heart of Gold e Old Man. James Taylor e Linda Ronstadt passarono dallo studio e aggiunsero le armonie vocali attorno allo stesso microfono. In Old Man, Taylor suonò anche un banjo a sei corde accordato come una chitarra. Keith sarebbe rimasto al fianco di Young per quasi quarant’anni, fino alla sua morte, nel 2010.
Le sessioni a Londra e a Broken Arrow
Il resto dell’album prese forma in momenti e luoghi diversi. A Londra, l’arrangiatore Jack Nitzsche diresse la London Symphony Orchestra per There’s a World e A Man Needs a Maid. Nel settembre 1971 i musicisti si ritrovarono nel fienile di Broken Arrow, dove lavorarono con uno studio mobile e cavi stesi per tutta la proprietà. Riuniti sotto il nome di Stray Gators, svilupparono un sound più elettrico, evidente soprattutto in Alabama e Words (Between the Lines of Age).
Le registrazioni si alternarono a una nuova operazione alla schiena. Anche la copertina richiese tempo: Young volle scegliere personalmente persino la grana della carta. Harvest uscì così soltanto nel febbraio 1972 e raggiunse il primo posto nelle classifiche di Stati Uniti, Regno Unito e Canada. A marzo, Heart of Gold arrivò in vetta alla classifica dei singoli statunitense.
Il successo e gli anni successivi
Dopo quel trionfo, Young proseguì con gli album più cupi Time Fades Away, On the Beach e Tonight’s the Night. Nel 1992 ritrovò alcuni dei suoi compagni di Nashville per registrare Harvest Moon.
Le storie dietro le canzoni
Restano le storie dietro alcune delle canzoni e degli anni successivi: chi era il vecchio di Old Man e quale domanda rivolse a Young mentre gli mostrava il ranch? Quale attrice ispirò A Man Needs a Maid e come prosegue il brano il racconto del loro incontro? Perché Bob Dylan sopportava così male di sentire Heart of Gold alla radio?
Quale gruppo scalzò Young dalle classifiche con una canzone dalla voce che poteva essere scambiata per la sua? Quale tragedia che coinvolse Danny Whitten, chitarrista dei Crazy Horse, avrebbe oscurato i mesi successivi al successo di Harvest? E come reagì Young alla frecciata che i Lynyrd Skynyrd gli rivolsero in Sweet Home Alabama?
Fonte: rtbf.be
