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Concerti di Harry Styles: 8 date fanno salire l’inflazione

Nei Paesi Bassi, gli spettacoli hanno attirato fan dall’estero e spinto i prezzi di hotel e biglietti. Lo rileva uno studio della Banca centrale olandese.

Concerti di Harry Styles: 8 date fanno salire l’inflazione

Otto concerti in un solo Paese sono bastati a lasciare un segno nei dati dell’inflazione. A maggio, gli spettacoli di Harry Styles nei Paesi Bassi hanno attirato fan dall’estero e fatto crescere la domanda di hotel e biglietti. L’effetto è stato rilevato da uno studio della Banca centrale olandese.

L’effetto dei concerti sui prezzi

Quel mese Styles si è esibito in Europa soltanto nei Paesi Bassi. Secondo gli economisti Daniëlle Hooijenga en Ide Kearney , il richiamo degli otto concerti ha inciso in modo evidente sull’inflazione: i prezzi dei pernottamenti in hotel sono risultati del 21,5 per cento più alti rispetto a maggio dell’anno precedente, un aumento ben superiore alla media degli ultimi anni. Anche i biglietti dei concerti sono rincarati: l’inflazione in questo settore ha raggiunto il 7,4 per cento, circa il doppio della media.

Nel complesso, i pernottamenti in hotel hanno contribuito per 0,38 punti percentuali all’inflazione. Gli economisti definiscono senza precedenti il contributo di Harry Styles all’aumento dei prezzi nei Paesi Bassi, pur ricordando che nello stesso periodo è salita anche l’aliquota IVA applicata ai soggiorni in hotel.

Il turismo legato ai grandi eventi

Secondo Hooijenga e Kearney, il turismo legato ai grandi eventi potrebbe comparire più spesso nei dati sull’inflazione, soprattutto quando le tournée prevedono tappe in poche città. La prossima estate, per esempio, la band britannica Oasis terrà alcuni concerti ad Amsterdam. La scelta di un numero limitato di località potrebbe spingere ancora una volta molti fan a raggiungere la capitale olandese.

In passato anche Taylor Swift e Beyoncé avevano avuto un effetto simile sull’inflazione in Europa.

  • PubblicatoOttobre 14, 2026