Ambiente: ecco i gesti più comuni che distruggono la natura

Ambiente: ecco i gesti più comuni che distruggono la natura

I palloncini, le lanterne cinesi, i giocattoli portati ai defunti e le shopper dei supermercati possono provocare danni incalcolabili.

Sembrerebbero delle azioni innocue, ma in realtà hanno effetti devastanti. E’ il caso della carta da regalo, dei fiocchi e dei lustrini, spesso composti in plastica e che si degradano con molta difficoltà se rilasciati nell’ambiente. A chi non è mai capitato di assistere ad una manifestazione durante la quale si liberavano palloncini ad elio in aria? Un gesto suggestivo, a volte commovente, ma che può uccidere gli animali, soprattutto gli uccelli. Anche in questo caso si tratta di un materiale plastico che la natura riesce ad eliminare con molta difficoltà. La perdita di un caro può rappresentare una vera e propria tragedia. L’abitudine continua di portare i fiori, ma soprattutto peluche ed altri oggetti è però un vero pericolo per l’ambiente, visto che quasi tutto viene trasportato in discarica.

Anche liberare lanterne cinesi è un’abitudine pericolosa, per l’alto rischio di appiccare incendi. Le candere trasportate dal vento ed ancora accese nella lanterna, rappresentano delle mini vaganti per la natura, per l’alto rischio di incendio. Non si contano gli incendi alberi, erba, tetti, terreni mentre in Inghilterra una centrale elettrica sono è stata danneggiata dal fuco appiccato da una lanterna cinese. Insomma evitare questi gesti, apparentemente innocui, può contribuire a salvare il pianeta.

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