Braathen domina a Sölden nonostante il vento: è in testa
Il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen ha chiuso al comando la prima manche del gigante inaugurale di Coppa del Mondo in Austria. La gara è stata accorciata per le raffiche, che hanno penalizzato soprattutto il norvegese Atle Lie McGrath.
Lucas Pinheiro Braathen ha dominato la prima manche della gara inaugurale della Coppa del Mondo di sci alpino a Sölden. L’ex nazionale norvegese, che ora gareggia per il Brasile, ha fermato il cronometro a 52”40 sulla pista austriaca, lasciando gli atleti del suo vecchio Paese a inseguire.
Lo svizzero Loïc Meillard è il più vicino, con un ritardo di 24 centesimi, mentre Marco Odermatt paga 55 centesimi dal leader. «Sono contento di iniziare la stagione. È bellissimo ritrovare il pubblico», ha commentato Braathen a Viaplay.
La prova dominante di Braathen
Kjetil André Aamodt, esperto di Viaplay ed ex campione norvegese, ha definito la prestazione di Braathen «una superiorità schiacciante». Ha aggiunto: «Anche con entrambi gli sci interni sul dosso, Lucas Pinheiro Braathen è tornato al livello a cui aveva chiuso l’anno scorso».

McGrath penalizzato dal vento
Gli otto norvegesi al via hanno dovuto affrontare condizioni difficili, soprattutto a causa del vento. Atle Lie McGrath, primo a partire, ha chiuso quinto a 64 centesimi da Braathen. «La visibilità era molto scarsa. È un vero peccato che mi sia capitata quella raffica in partenza, ma non ci si può fare niente. Sento di aver lottato alla grande sul dosso, ma commetto un errore stupido», ha detto a NRK.

McGrath ha raccontato di essere stato trattenuto prima della partenza: «Ero lì e il vento mi spingeva all’indietro e in salita. Sono molto contento che mi abbiano trattenuto, perché non conosco bene le regole. Non so se posso dire che voglio aspettare oppure no». Poi ha descritto la raffica che lo ha colpito: «Quando iniziano il conto alla rovescia di cinque secondi, vedo una raffica arrivare dall’esterno della rete, attraversare la pista di lato e colpirmi in pieno. L’ho vista arrivare, ma cosa si può fare?».


Kristoffersen perde terreno sul piano
Henrik Kristoffersen, 32 anni, ha concluso a 74 centesimi dal brasiliano. Aamodt ha osservato che «ha lasciato tantissimo sul piano». Intervistato da NRK, Kristoffersen si è detto comunque «felicissimo», pur riconoscendo: «Ho perso tutto sul piano. Non posso aspettarmi di andare veloce quanto i migliori in quel tratto».
Timon Haugan non è riuscito a qualificarsi per la seconda manche. «Sembrava a disagio», ha commentato Kjetil Jansrud, esperto di sci alpino di Viaplay. Il beniamino di casa Marco Schwarz, austriaco, è uscito subito dopo essere partito con il pettorale numero tre.
Gara accorciata per il vento
Il vento ha condizionato l’intera gara inaugurale maschile a Sölden. Prima della partenza, Jansrud aveva previsto una prova incerta: «Oggi potrebbe esserci un po’ di lotteria, non ci resta che prenderne atto». Anche Haugan aveva detto a Viaplay: «Con condizioni del genere può diventare un po’ una lotteria».
A causa del vento, il telo del traguardo è stato rimosso e gli atleti sono partiti dalla partenza di riserva, accorciando il tracciato rispetto a quello previsto. La seconda manche è in programma alle 13.00 e sarà trasmessa su TV3/Viaplay.

Fonte: nrk.no
