Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha votato di persona alle elezioni di metà mandato, una scelta che contrasta con le critiche rivolte in passato al voto per posta. Ieri si è recato a un seggio di West Palm Beach, in Florida, insieme alla moglie Melania, la first lady. La città si trova vicino a Mar-a-Lago, la tenuta dove Trump trascorre il fine settimana. Dopo aver votato, il presidente ha attaccato alla giacca l’adesivo «Ho votato» («I Voted»).
Le critiche al voto per posta
In precedenza, i critici avevano fatto notare che Trump aveva votato per posta, nonostante la sua opposizione a questa modalità. In vista del voto, il presidente ha sostenuto regole più severe per le schede inviate per posta, affermando che avrebbero contribuito a prevenire le frodi elettorali. I suoi oppositori lo accusano invece di voler ridurre il sostegno ai democratici, i cui elettori ricorrono tradizionalmente più spesso al voto postale. Sul tema dei brogli elettorali, cresce intanto il dubbio tra i repubblicani.
La posta in gioco alle elezioni di metà mandato
Le elezioni di metà mandato, in programma il 3 novembre, stabiliranno chi controllerà il Congresso negli ultimi due anni della presidenza Trump. I repubblicani puntano a conservare la loro risicata maggioranza in entrambe le camere.
Secondo i sondaggi, i democratici hanno buone possibilità di conquistare la Camera dei rappresentanti. Un cambio di maggioranza al Senato è considerato più difficile, perché si rinnova soltanto un terzo dei seggi, ma resta possibile.
Fonte: index.hr
