Derby di Sarajevo, 28 minuti di recupero e 2 gol oltre il 100°
Al Koševo, il Sarajevo ha battuto 2-0 lo Željezničar nel 161° derby cittadino, disputato tra fumogeni e lunghe interruzioni. La vittoria è arrivata nel giorno dell’80° anniversario del club.
Ventotto minuti di recupero, due gol oltre il 100° minuto e un derby interrotto più volte dai fumogeni: il 161° confronto tra Sarajevo e Željezničar si è concluso con una vittoria per 2-0 della squadra di casa, proprio nel giorno in cui festeggiava l’80° anniversario della fondazione.
Un derby segnato dai fumogeni
La partita, valida per l’11ª giornata del campionato bosniaco, si è giocata allo stadio Koševo. Il calcio d’inizio era stato fissato simbolicamente alle 19:46, in riferimento all’anno di fondazione del Sarajevo, ma il fumo provocato dai fumogeni accesi dai tifosi ospiti ha ritardato l’avvio di circa quindici minuti. La gara è stata poi segnata da altre interruzioni, tanto che l’arbitro Amin Efendić ha assegnato complessivamente 28 minuti di recupero.
Le occasioni del primo tempo
Sotto una pioggia battente, il Sarajevo, allenato dal croato Zoran Zekić, è apparso più pericoloso fin dalle prime battute. Al 6° minuto Leo Mikić ha impegnato da lontano il portiere dello Željezničar, Tarik Abdulahović, che otto minuti dopo ha respinto anche il tentativo di Agon Elezi dall’interno dell’area.
Al 31° minuto Filip Živković ha avuto un’altra occasione per i padroni di casa, ma la difesa ha fermato il suo tiro. Il primo tempo è stato nervoso e ricco di falli: l’arbitro ne ha fischiati 22 e, poco prima dell’intervallo, alcuni giocatori sono arrivati alle mani. Amar Ibrišimović e Ricardo Caraballo sono stati ammoniti.
Le interruzioni nella ripresa
Nella ripresa la pirotecnica ha continuato a condizionare il gioco. Al 56° minuto una fitta coltre di fumo ha costretto a fermare la partita, ripresa sei minuti più tardi. L’interruzione più lunga è arrivata all’80°, quando i tifosi del Sarajevo hanno celebrato l’anniversario del club con una coreografia accompagnata dai fumogeni. Il fumo ha avvolto il campo e, all’84°, Efendić ha mandato entrambe le squadre negli spogliatoi. Dopo una lunga attesa, i giocatori sono tornati in campo e la gara è ripresa.
Due gol nel recupero
Il Sarajevo ha trovato il vantaggio al 100° minuto: Antonio Galešić ha calciato con potenza dal limite dell’area e il pallone, deviato dal difensore dello Željezničar Marko Karamarko, ha cambiato traiettoria ed è finito in rete. Per Galešić è stato il primo gol con la maglia del Sarajevo.
Dopo un’altra interruzione, lo Željezničar ha provato a pareggiare, senza però riuscire a mettere seriamente in difficoltà il portiere Ivan Banić. Al 115° minuto Francis Kyeremeh ha chiuso la partita con un colpo di testa in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Una vittoria nell’anniversario
La vittoria ha permesso al Sarajevo di festeggiare l’80° anniversario battendo la sua principale rivale cittadina e di riscattare la sconfitta per 2-0 subita nel primo derby della stagione, giocato il 9 settembre allo stadio Grbavica.
Fonte: index.hr
