Le accuse di violenze della polizia e di arresti illegali hanno segnato la protesta nella capitale albanese. Il leader del Partito Democratico, Sali Berisha, sostiene che diversi manifestanti siano rimasti feriti, tra cui un uomo che avrebbe perso un occhio. Al termine della manifestazione a Tirana, Berisha ha denunciato l’operato degli agenti e ha promesso che i responsabili saranno chiamati a rispondere davanti alla legge.
Le accuse contro le unità di polizia
Nella dichiarazione, Berisha ha descritto la giornata e la notte come «un giorno e una notte di terrore come mai prima». Ha accusato le unità di polizia «Aquile» e «RENEA» di aver usato «una violenza inaudita» contro manifestanti pacifici, sparando con armi da fuoco e violando, a suo dire, le regole che ne disciplinano l’uso.
I manifestanti feriti
Il leader del PD ha affermato che Erjon Vishkurti, laureato in giornalismo, ha perso un occhio e non stava compiendo atti violenti. Ha riferito inoltre che una manifestante pacifica è stata ferita a un occhio, un altro partecipante è stato colpito da un proiettile sopra il sopracciglio e un terzo all’addome. In quest’ultimo caso, ha detto, il proiettile dovrà essere rimosso chirurgicamente.
Arresti e presunti maltrattamenti
Berisha ha parlato anche del quarantenne Lorenco Bezani, che sarebbe stato preso a calci alla testa e al corpo senza aver compiuto gesti violenti. Ha aggiunto che decine di persone sarebbero state torturate, terrorizzate e condotte con la forza in commissariato, pur non avendo legami con la protesta. In apertura, il leader aveva già denunciato accompagnamenti illegali in questura, affermando di averli segnalati.
Le accuse di molestie sessuali
Nella dichiarazione Berisha ha rivolto anche accuse di molestie sessuali agli agenti. Ha sostenuto che alcuni «criminali drogati in uniforme» molesterebbero nelle loro auto le ragazze fermate, aggiungendo che le vittime non sarebbero soltanto donne.
La promessa di perseguire i responsabili
Infine, Berisha ha promesso che, dopo la caduta del governo di Edi Rama, gli agenti coinvolti saranno chiamati «uno per uno» a rispondere dei loro «crimini odiosi». Ha parlato di decine di arresti illegali e ha affermato che il servizio di polizia sarà smantellato e che ciascun responsabile sarà perseguito. Le accuse riportate sono quelle formulate dal leader del Partito Democratico nella sua dichiarazione.
Fonte: euronews.al
