Un attacco armato contro un corteo funebre in una chiesa greco-ortodossa, un episodio raro contro la comunità cristiana in Giordania, ha provocato almeno sei morti e 28 feriti. In un primo momento le autorità avevano parlato di sette vittime e 34 feriti, ma la Direzione della sicurezza pubblica ha poi aggiornato il bilancio.
La sparatoria nel governatorato di Karak
La sparatoria è avvenuta venerdì nel villaggio di Hammoud, nel governatorato di Karak, nel sud del Paese. Secondo la Direzione della sicurezza pubblica, gli assalitori sono entrati nel recinto della chiesa e hanno aperto il fuoco. Le autorità hanno riferito che erano scesi da un veicolo e avevano preso di mira il corteo funebre. È in corso un’operazione per rintracciarli.
Il racconto di un testimone
Un testimone ha raccontato all’emittente pubblica giordana al-Mamlaka che gli uomini hanno sparato per cinque minuti prima di fuggire. Al momento dell’attacco, ha aggiunto, nella chiesa e nei suoi dintorni si trovavano tra 150 e 200 persone.
La condanna del re Abdallah II
Il re Abdallah II ha definito l’episodio un «attentato terroristico» e ha promesso che la Giordania applicherà le pene più severe.
Fonte: rtbf.be
