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Finto elenco di pazienti natalizi scambiato per una fuga di dati

È successo all’ospedale Höglandssjukhuset, in Svezia: un medico aveva condiviso sui social una lavagna con nomi e malattie inventati. Chi ha segnalato il caso all’Ivo ha chiesto di ritirare la denuncia dopo 3 ore.

Finto elenco di pazienti natalizi scambiato per una fuga di dati

Un finto elenco di pazienti, con nomi e malattie ispirati al Natale, è stato scambiato per una grave violazione della riservatezza. La persona che aveva presentato una segnalazione anonima all’autorità sanitaria svedese ha chiesto di ritirarla appena tre ore dopo.

Lo scherzo sulla lavagna dell’ospedale

La vicenda è iniziata la vigilia di Natale dello scorso anno, quando un medico in servizio all’ospedale Höglandssjukhuset ha pubblicato sui propri profili social privati una foto di una lavagna interna. L’immagine mostrava nomi di pazienti, disturbi e interventi programmati, ma si trattava di personaggi inventati con riferimenti natalizi. Tra questi c’era Babbo Natale, avvelenato dal glögg, una bevanda speziata tradizionale svedese.

La segnalazione all’autorità sanitaria

La segnalazione, arrivata di recente all’Ivo, l’ispettorato svedese per l’assistenza sanitaria e sociale, descriveva in dettaglio una presunta grave violazione della riservatezza e dei dati personali. La notizia è stata riportata per prima dal quotidiano Smålands-Tidningen. Chi aveva inviato la denuncia non si era accorto che i nomi e le patologie sulla lavagna erano uno scherzo. Tre ore dopo, la stessa persona ha scritto nuovamente all’Ivo chiedendo di archiviare il caso.

La risposta dell’ospedale e dell’Ivo

Il responsabile del medico ha spiegato a SVT che la tutela della riservatezza dei pazienti viene sempre prima di tutto, ma che in questa circostanza non c’è stata alcuna violazione. «Ma dobbiamo anche poter scherzare», ha dichiarato Carina Garnå, responsabile delle attività di chirurgia e terapia intensiva.

L’Ivo non raccoglie statistiche sul numero di segnalazioni infondate o errate che riceve. «Tutte le segnalazioni e le informazioni che arrivano all’autorità vengono lette e valutate e costituiscono la base per un’analisi dei rischi in vista di eventuali ispezioni», ha detto a SVT la portavoce dell’ente, Anna Engstrand.

Fonte: svt.se

  • PubblicatoOttobre 22, 2026