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MVP NBA, Wembanyama può diventare il primo francese a vincere

Il 22enne dei San Antonio Spurs è il favorito per il premio dopo il terzo posto della scorsa stagione. In corsa anche Shai Gilgeous-Alexander, Luka Doncic, Nikola Jokic e Giannis Antetokounmpo.

MVP NBA, Wembanyama può diventare il primo francese a vincere

A 22 anni, Victor Wembanyama può già vantare risultati che molti giocatori inseguono per tutta la carriera. Ora il francese punta al premio di MVP della stagione regolare NBA: se lo conquistasse, sarebbe il primo giocatore francese a riuscirci. Secondo osservatori e bookmaker è il favorito, ma la corsa si annuncia aperta.

Wembanyama punta al titolo NBA e all’MVP

Wembanyama si prepara alla sua quarta stagione nella lega dopo la delusione della finale NBA persa lo scorso anno contro i Knicks. La sua ambizione personale coincide con quella dei San Antonio Spurs, che non nascondono più di puntare al titolo. Lui, intanto, dice di voler continuare a divertirsi nella Grande Lega: nel suo caso, significa continuare a dominare.

Nella stagione passata ha già ottenuto all’unanimità il premio di miglior difensore dell’anno, è arrivato terzo nella corsa all’MVP ed è stato inserito nell’All-NBA First Team, il quintetto dei cinque migliori giocatori della stagione. Ma il ventiduenne non si accontenta e guarda al massimo riconoscimento individuale.

I favoriti nella corsa all’MVP NBA

Le quote indicano Wembanyama davanti a tutti. Alle sue spalle ci sono, nell’ordine, il detentore del premio Shai Gilgeous-Alexander, Luka Doncic, Nikola Jokic e Giannis Antetokounmpo. Wembanyama può incidere su entrambe le metà campo e cambiare una partita anche senza toccare il pallone. La sua presenza, le braccia lunghissime e la capacità di stoppare, intercettare o anticipare le mosse avversarie costringono gli altri a modificare il proprio gioco.

È un giocatore quasi completo, con ancora ampi margini di crescita. Proprio questo, a soli 22 anni, può renderlo particolarmente temibile. La concorrenza, però, è di alto livello. Shai Gilgeous-Alexander, canadese e due volte vincitore in carica, è una macchina da punti e vittorie con gli Oklahoma City Thunder: è letale dalla media distanza e molto efficace con la palla in mano. Nikola Jokic, tre volte MVP, continua a reinventare il ruolo di centro e a costruire l’attacco dei Denver Nuggets attorno al proprio talento.

Luka Doncic, invece, a Los Angeles non ha più l’ingombrante ombra di LeBron James e può diventare il protagonista assoluto dei Lakers, con statistiche in crescita. Resta da vedere quanto peseranno i risultati della squadra. Anche Giannis Antetokounmpo è in corsa: il suo talento non è in discussione, ma dopo una stagione condizionata dagli infortuni bisognerà capire come starà fisicamente nel nuovo ambiente di Miami.

I punti di forza e i dubbi sui candidati

Cinque candidati, cinque profili e probabilmente cinque modi diversi di convincere chi vota. Wembanyama è una superstar attesa, leader degli Spurs, con statistiche eccezionali e un impatto su attacco e difesa. Il rischio è che gli infortuni gli impediscano di raggiungere la soglia delle 65 partite. Gilgeous-Alexander è il miglior giocatore della squadra più forte, ma il fatto di aver vinto il premio due volte di fila potrebbe stancare i votanti.

Doncic può beneficiare del ruolo centrale nei Lakers, ma dovrà fare i conti con i risultati della squadra. Jokic offre statistiche straordinarie e un gioco spettacolare, anche se resta da capire quanto desideri conquistare il suo quarto MVP. Antetokounmpo, infine, ha voglia di rivincita e vuole dimostrare di essere ancora tra i migliori, ma la sua condizione fisica è un’incognita.

Cosa può decidere il premio MVP

Le statistiche individuali non bastano sempre per vincere il premio: nella NBA contano anche i successi della squadra, la capacità di essere decisivi nei momenti cruciali e di trascinare i compagni quando serve. C’è poi un elemento meno misurabile: la narrazione che accompagna una stagione e può influenzare il giudizio dei votanti.

Da questo punto di vista, la candidatura di Wembanyama ha una storia potente: un francese di 22 anni, con un fisico fuori dal comune, che potrebbe diventare il primo connazionale a conquistare il massimo riconoscimento individuale della NBA. Sarebbe una stagione da ricordare.

Fonte: rtbf.be

  • PubblicatoOttobre 22, 2026