Starlink, tentato incendio e drone esploso: allarme in Lituania
Il premier Sinkevicius ha convocato la Commissione per la sicurezza nazionale dopo un tentato incendio contro un’azienda che custodisce apparecchiature Starlink e l’ingresso di un drone dalla Polonia.
Un tentativo di incendio contro un’azienda che custodisce apparecchiature di comunicazione Starlink e un drone entrato dalla Polonia: sono i due episodi che hanno spinto il governo lituano a convocare la Commissione per la sicurezza nazionale.
Il tentato incendio contro l’azienda
Il premier lituano Sinkevicius ha riferito su Facebook che l’attacco è avvenuto dopo la mezzanotte. «I servizi avevano avvertito l’azienda della possibilità di attacchi, la sorveglianza è stata rafforzata e il tentativo è fallito», ha scritto. Non ha rivelato il nome dell’impresa né fornito altri dettagli sul tentato incendio, e non ha indicato chi potrebbe esserne responsabile.
«I nostri servizi seguono con grande attenzione le attività degli Stati ostili e adottano misure per proteggere le persone e i loro beni», ha aggiunto Sinkevicius.
Il drone entrato dalla Polonia
Per lunedì 19 ottobre Sinkevicius ha convocato una riunione della Commissione per la sicurezza nazionale. Alla decisione ha contribuito anche l’arrivo di un drone, avvenuto in mattinata e, secondo quanto riferito, proveniente dalla Polonia. Il velivolo sarebbe entrato in Lituania attraversando il confine e si sarebbe verificata un’esplosione.
Altri episodi legati a Starlink in Europa
In altri Paesi europei, obiettivi legati a Starlink erano già stati coinvolti in presunti atti di sabotaggio. Il 23 settembre un incendio ha colpito una stazione terrestre a Wola Krobowska, in Polonia: la procura ha aperto un’indagine per sabotaggio nell’interesse di un servizio di intelligence straniero.
A ottobre, in Bulgaria, è stato segnalato un possibile incendio doloso che avrebbe interessato 11 delle 17 antenne Starlink nei pressi di Sofia.
Fonte: nashaniva.com
