Dai cosmetici e dai telefoni cellulari lanciati alla folla agli showroom di lusso e alle panetterie devastati: sabato le proteste contro il costo della vita in Francia sono state accompagnate da saccheggi e incendi in diverse città. Le autorità francesi e i giornalisti dell’AFP hanno riferito di irruzioni nei negozi e scontri con la polizia.
Saccheggi e incendi a Parigi
A Parigi, nei pressi di Place de la République, alcuni saccheggiatori hanno infranto la vetrina di un negozio di prodotti per la cura della pelle e lanciato cosmetici verso le persone radunate all’esterno, secondo un corrispondente dell’AFP. Dopo aver fatto irruzione in un negozio di telecomunicazioni, hanno gettato telefoni cellulari tra la folla.
Il monumento principale della piazza è stato imbrattato con graffiti; alcune pietre della pavimentazione circostante sono state divelte e il bar La Barrique è stato incendiato. Un altro giornalista ha riferito che alcuni giovani hanno fatto irruzione in un centro commerciale vicino, hanno preso bottiglie di alcolici e lattine di bevande e le hanno lanciate contro gli agenti di polizia.
Negozi devastati a Marsiglia
Anche Marsiglia, terza città più grande del Paese, è stata colpita. Manifestanti infuriati hanno devastato decine di negozi, tra cui uno showroom del marchio di lusso Hermès e attività di gioielleria, abbigliamento, cosmetici ed elettrodomestici. È stata presa di mira anche una panetteria, ha riferito un giornalista dell’AFP. I vigili del fuoco hanno dichiarato di aver spento un incendio divampato in un negozio di scarpe.
Disordini a Lilla e Nizza
A Lilla, nel nord della Francia, sono stati danneggiati diversi esercizi commerciali e i saccheggiatori hanno fatto irruzione nell’Apple Store del centro, secondo quanto riferito dal sindaco socialista Arnaud Deslandes. A Nizza, nel sud, sono stati saccheggiati vari negozi, compresi punti vendita di abbigliamento sportivo e un concessionario di motociclette.
Il malcontento per il costo della vita
Le proteste si inseriscono in un contesto di difficoltà economiche: il potere d’acquisto in Francia è in calo dal 2024 e i prezzi del carburante sono aumentati sensibilmente dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, all’inizio di quest’anno. In vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno, che dovranno scegliere il successore di Emmanuel Macron, nelle ultime settimane è cresciuta anche la rabbia dell’opinione pubblica per i presunti episodi di brutalità della polizia durante le proteste degli studenti delle scuole superiori.
