Ryanair invita a usare il deodorante: scoppia il dibattito
Il post della compagnia irlandese su Facebook ha raccolto oltre 40 mila reazioni. Tra i commenti, passeggeri raccontano cosa rende sgradevole un volo e criticano anche il servizio a bordo.
Un semplice invito a usare il deodorante prima di volare è bastato a trasformarsi in una discussione globale sull’igiene e sulle abitudini che rendono sgradevole il viaggio in aereo. A innescarla è stata Ryanair, la compagnia irlandese, con un post pubblicato sulla propria pagina ufficiale Facebook: «Buongiorno ai passeggeri che si sono messi il deodorante prima di imbarcarsi».
Il messaggio ha raccolto rapidamente oltre 40 mila reazioni e migliaia di commenti. Molti utenti hanno dedotto che gli odori sgradevoli a bordo siano un problema abbastanza diffuso da spingere la compagnia a parlarne pubblicamente. Altri hanno osservato che, con la fine dell’estate, il caldo intenso non può più essere una giustificazione.
Le abitudini che infastidiscono i passeggeri
La maggior parte dei commenti ha sostenuto l’invito di Ryanair, spesso accompagnandolo con racconti di esperienze personali. C’è chi ha ricordato che il deodorante non sostituisce una doccia e chi ha fatto notare che viaggiare può essere faticoso, soprattutto quando il volo parte al mattino presto: svegliarsi all’alba, correre in aeroporto e affrontare lo stress possono aumentare la sudorazione.
La conversazione si è poi estesa ad altri comportamenti che irritano i passeggeri: lasciare i rifiuti sotto il sedile, togliersi le scarpe durante il volo o non indossare la mascherina pur essendo malati. Sono state segnalate anche le pietanze dall’odore intenso portate a bordo, in particolare i panini con uova o carne in salamoia. Un’utente ha aggiunto che sarebbe auspicabile rispettare lo spazio assegnato al proprio sedile, senza invadere quello di chi viaggia accanto.
Le critiche rivolte a Ryanair
Non tutte le critiche, però, sono state rivolte ai passeggeri. Alcuni utenti hanno approfittato del post per contestare la stessa Ryanair. «Buongiorno al personale di cabina che pulisce l’aereo prima dell’imbarco», ha scritto una donna, facendo riferimento alla pulizia degli aerei. Sono seguite altre osservazioni dello stesso tenore. «Paghi 50 euro per il biglietto: pensi davvero di poter pretendere un aereo pulito?», ha commentato ironicamente un utente.
Nel dibattito sono finiti anche gli assistenti di volo. «Li assumete perché siano scortesi?», ha chiesto una passeggera; un’altra ha scherzato dicendo che i sorrisi si pagano a parte. Tra le lamentele è ricomparsa infine quella per lo spazio ridotto per le gambe, una delle critiche più frequenti rivolte alle compagnie aeree low cost.
