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Truffe con la voce clonata: nel mirino anche i dipendenti

L’imprenditore croato Mate Rimac ha denunciato su Instagram tentativi di impersonificazione ai danni dei suoi collaboratori, con falsi messaggi vocali.

Truffe con la voce clonata: nel mirino anche i dipendenti

I truffatori stanno usando numeri croati, falsi messaggi vocali e l’identità di personaggi pubblici per contattare i loro dipendenti. Con il progresso dell’intelligenza artificiale, il fenomeno potrebbe diventare ancora più credibile. A lanciare l’allarme è Mate Rimac, imprenditore croato noto per le sue auto elettriche, che ha raccontato su Instagram di essere vittima di tentativi di impersonificazione.

L’allarme di Mate Rimac

«Queste truffe stanno sfuggendo di mano. Usano numeri croati, creano falsi messaggi vocali e contattano diversi dipendenti. L’intelligenza artificiale renderà davvero possibili truffe di questo tipo. Sono sicuro di non essere l’unico personaggio pubblico ad affrontare questo problema. Fate attenzione», ha scritto Rimac.

A corredo dell’avvertimento ha pubblicato uno screenshot di una conversazione con una persona presa di mira. Dopo aver ricevuto un messaggio da un contatto che usava il nome e la foto dell’imprenditore, la persona gli aveva chiesto: «Ciao, Mate, come stai? Sono (il nome è oscurato). Posso chiederti se sei tu?», allegando un’immagine del profilo sospetto. «Ciao, no, questo è il mio unico numero», aveva risposto Rimac.

Il falso messaggio vocale

L’interlocutore gli aveva quindi detto che avrebbe ignorato il messaggio, riconoscendolo come una truffa. Rimac aveva approvato la scelta. Il giorno successivo, però, la stessa persona aveva ricevuto anche un messaggio vocale di sette secondi.

«Ciao, Mate. Ricevo persino messaggi vocali. Non so se dovrei semplicemente riderci sopra e ignorarli o se dovremmo fare qualcosa. Che ne pensi? Possiamo sentirci un attimo?», gli aveva scritto. «Oh wow, pazzesco. Che cosa vogliono?», aveva chiesto Rimac.

  • PubblicatoOttobre 16, 2026