Scienze

Nane bianche rosa e giallo-verdi: il colore dipende dall’atmosfera

Lo studio degli astronomi dell’Università di Warwick, nel Regno Unito, mostra come la composizione chimica possa alterare il colore di questi resti stellari. Tra i casi analizzati, una nana bianca rosa intenso a 48 anni luce dalla Terra.

Nane bianche rosa e giallo-verdi: il colore dipende dall’atmosfera

Il colore di una nana bianca non dipende sempre soltanto dalla sua temperatura: anche la composizione chimica dell’atmosfera può trasformare la luce che emette, dando origine a tonalità insolite, dal giallo-verde al rosa intenso. È quanto emerge da uno studio degli astronomi dell’Università di Warwick, nel Regno Unito, показала da The Independent.

Come la composizione influenza il colore

In genere, il colore delle stelle è legato alla temperatura superficiale: quelle più fredde appaiono arancioni, quelle più calde bianche, come il Sole, e le più calde ancora bluastre. Per molto tempo si è pensato che la stessa regola valesse per le nane bianche, resti stellari caratterizzati da una densità estremamente elevata. In alcune di esse, persino la materia dell’atmosfera può raggiungere una densità paragonabile a quella dell’acqua.

In condizioni simili, gli elementi interagiscono con il plasma e assorbono la luce in modo diverso a seconda della sua lunghezza d’onda. Per questo la composizione atmosferica può influire sul colore osservato: le nane bianche ricche di carbonio possono apparire rosa o viola, mentre quelle che hanno inglobato i resti di antichi sistemi planetari possono assumere una tonalità gialla. Le più fredde, se la loro atmosfera è composta da idrogeno ed elio, possono invece apparire blu.

Le nane bianche dai colori insoliti

Tra i casi che hanno attirato l’attenzione dei ricercatori c’è WD J1330+6435, una nana bianca con una temperatura di circa 4.000 gradi Celsius. Nella sua atmosfera è confluita materia rocciosa proveniente dal sistema planetario di cui la stella era un tempo il centro, portando con sé elementi come calcio, litio e sodio. Secondo gli scienziati, è proprio il sodio a determinare la colorazione insolita: assorbe la componente arancione dello spettro e fa apparire la luce della stella giallo-verde.

I ricercatori hanno inoltre individuato quella che ritengono la nana bianca più rossa mai conosciuta: WD J1011+2845, a circa 48 anni luce dalla Terra. Il carbonio che risale verso la superficie modifica lo spettro della radiazione e conferisce alla stella un colore rosa intenso.

Colori rari tra le nane bianche

Queste tonalità restano comunque rare. Delle 151 nane bianche esaminate entro un raggio di circa 65 anni luce dalla Terra, soltanto cinque avevano un colore insolito: due erano gialle e tre rosa. Le altre 146 apparivano in media di un bianco freddo. пішa

  • Pubblicato16 Ottobre 2026