Sylvester Stallone: oltre 7 interventi alla schiena per gli stunt
In un’intervista a Fox News Digital, l’attore racconta gli infortuni subiti sul set di I mercenari e invita i giovani colleghi a lasciare le acrobazie agli stuntman.
Le scene d’azione che hanno contribuito a rendere Sylvester Stallone una star mondiale gli hanno lasciato conseguenze fisiche durature. L’attore racconta di aver accumulato numerosi infortuni e di essersi sottoposto a più di sette interventi alla schiena.
In un’intervista a Fox News Digital, il protagonista delle saghe di Rocky e Rambo ha descritto il prezzo pagato per le acrobazie. «Milioni, milioni di rimpianti. Potrei parlare letteralmente per mezz’ora degli infortuni, di quanti ne ho avuti, non solo uno, perché si accumulano», ha detto.
Il prezzo delle scene d’azione
Alla domanda se sia orgoglioso di essersi sottoposto a quelle prove, Stallone ha risposto senza esitazioni: «No. Penso di essere stato un idiota a farlo. Dovrei essere orgoglioso di essermi fatto a pezzi? Ma no».
Tra i momenti più duri ha ricordato le riprese della saga di I mercenari (The Expendables). «Entrambe le spalle fuori uso, e poi… È stato brutale», ha raccontato. Ha aggiunto che, dopo quegli interventi, non è più tornato quello di prima.
Durante una scena in cui il wrestler Steve Austin lo atterrava, una manovra acrobatica andò storta: Stallone riportò la lussazione delle spalle e una frattura al collo. In seguito dovette affrontare più di sette operazioni alla schiena.
L’appello ai giovani attori
Oggi l’attore invita i giovani colleghi a non eseguire da soli le scene rischiose e a lasciarle agli stuntman. «Non fate gli esibizionisti. So che molti pensano di eseguire da soli le scene acrobatiche… Non fatelo. Lasciate che se ne occupi un professionista. Non potete battere la gravità. Quando colpite il suolo, perdete, e prima o poi ne pagherete le conseguenze», ha detto.
Un avvertimento simile era arrivato anche il mese scorso, in vista dell’uscita delle sue memorie, The Steps. In quell’occasione, parlando con il New York Times, Stallone aveva detto di aver pagato caro il proprio atteggiamento masochistico nei confronti del corpo.
