Gli Stati Uniti hanno rimosso dalle proprie liste di sanzioni un importante dirigente venezuelano impegnato nei negoziati sul futuro politico del Paese. La decisione riguarda Jorge Rodríguez, presidente dell’Assemblea nazionale dal 2021 e fratello della presidente ad interim Delcy Rodríguez.
La revoca delle sanzioni
L’annuncio è arrivato dal Dipartimento del Tesoro statunitense, attraverso l’Ufficio per il controllo dei beni stranieri (OFAC). Washington non ha spiegato le ragioni della revoca.
Il ruolo nei negoziati
Sessantenne e psichiatra, Jorge Rodríguez ha guidato la squadra negoziale del governo nei colloqui, svolti a più riprese, con gli Stati Uniti e con l’opposizione venezuelana. Le trattative, sostenute da Washington, puntano a riformare il sistema politico in vista delle elezioni e comprendono interventi sulla Corte suprema e sull’autorità elettorale.
La carriera politica e le sanzioni
Rodríguez è una figura di primo piano della politica venezuelana. Durante il governo del defunto presidente Hugo Chávez è stato vicepresidente e ministro delle Comunicazioni. Sua sorella Delcy ha assunto la presidenza ad interim dopo la cattura di Nicolás Maduro, avvenuta a gennaio.
Gli Stati Uniti avevano revocato ad aprile anche le sanzioni contro Delcy Rodríguez, circa tre mesi dopo il suo insediamento ad interim. Entrambi i fratelli erano stati inseriti nella lista delle persone sanzionate nel settembre 2018, durante il primo mandato dell’attuale presidente statunitense Donald Trump. C/agenzie
