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Dragon porta sulla ISS pannelli solari e organoidi cerebrali

La navicella della NASA è partita da Cape Canaveral, in Florida, con oltre 2,8 tonnellate di rifornimenti. A bordo anche materiali per esperimenti su retine artificiali, tessuti cardiaci e malattie neurodegenerative.

Dragon porta sulla ISS pannelli solari e organoidi cerebrali

Un’unica missione di rifornimento porta sulla Stazione spaziale internazionale pannelli solari di nuova generazione e materiali per esperimenti che spaziano dalla produzione di retine artificiali allo studio di malattie neurodegenerative.

Il lancio della navicella Dragon

Secondo un comunicato della NASA, la navicella Dragon è partita dallo Space Launch Complex 40 della base di Cape Canaveral, in Florida, con oltre 6.300 libbre di rifornimenti, pari a circa 2,8 tonnellate. Nelle immagini dell’agenzia EPA, una nube di gas di scarico a forma di medusa illumina il cielo durante la salita del razzo.

Pannelli solari di nuova generazione

La parte principale del carico è l’ultimo set di pannelli solari ROSA, sigla di Roll-Out Solar Arrays, destinati alla stazione. Le celle sono montate su un supporto flessibile e la struttura si dispiega come un metro a nastro. La NASA ha già inviato in passato pannelli di questo tipo per aumentare la potenza elettrica della Stazione spaziale internazionale.

Esperimenti su retine e tessuti

A bordo ci sono anche attrezzature per produrre retine artificiali in microgravità, con l’obiettivo di contribuire a restituire la vista a persone sulla Terra. Il carico comprende inoltre modelli tridimensionali di tessuto cardiaco, che nelle future missioni potrebbero rendere più efficaci le sperimentazioni di farmaci su larga scala.

Organoidi cerebrali e nuovi materiali

Altri materiali serviranno a studiare la formazione di un nuovo tipo di vetro in microgravità. La navicella trasporta anche organoidi cerebrali, che potrebbero aiutare a individuare nuovi bersagli terapeutici per malattie neurodegenerative come Alzheimer, Parkinson e sclerosi multipla.

L’attracco alla stazione

Il programma della NASA prevede che Dragon attracchi autonomamente giovedì 15 ottobre, intorno alle 11 sulla costa orientale degli Stati Uniti, le 17 in Italia. L’aggancio avverrà al portello Harmony del modulo rivolto verso lo spazio.

Il rientro sulla Terra

La navicella dovrebbe restare sulla stazione fino a metà novembre, per poi rientrare sulla Terra con i risultati degli esperimenti e il carico, ammarando al largo della costa della California.

  • PubblicatoOttobre 13, 2026