Salute e Benessere

Misurare la pressione parlando può alzare i valori fino a 19 mmHg

La revisione di oltre 300 studi pubblicata sul Journal of Hypertension nel 2017 ha rilevato aumenti durante la conversazione. Le indicazioni dell’American Heart Association spiegano come misurare correttamente la pressione a casa.

Misurare la pressione parlando può alzare i valori fino a 19 mmHg

Parlare anche solo per pochi secondi durante la misurazione della pressione può far salire temporaneamente i valori e restituire un risultato più alto di quello reale a riposo. È un errore comune, ma può generare preoccupazioni inutili: per una rilevazione attendibile contano anche il silenzio, la postura e il riposo prima della procedura, non soltanto la qualità dell’apparecchio.

Quanto incide parlare sulla pressione

Una revisione sistematica pubblicata nel 2017 sul Journal of Hypertension ha esaminato oltre 300 studi sui fattori che influenzano l’accuratezza delle misurazioni. Nei sei studi dedicati all’effetto della conversazione, parlare è stato associato a un aumento della pressione sistolica, il valore massimo, compreso tra 4 e 19 mmHg, e della diastolica, il valore minimo, tra 5 e 14,3 mmHg.

L’entità della variazione non è uguale per tutti e dipende anche da ciò che si fa mentre si misura la pressione. In alcuni studi i partecipanti leggevano o contavano ad alta voce; in altri conversavano normalmente o discutevano di argomenti stressanti, riferisce Telegrafi.

Parlare attiva diverse aree del cervello e può provocare reazioni temporanee che incidono sulla pressione e sulla frequenza cardiaca. Una possibile spiegazione è l’attivazione del sistema nervoso simpatico, che prepara l’organismo all’attività e allo stress e può aumentare l’azione di ormoni come l’adrenalina. Per questo è importante restare tranquilli e non parlare durante la misurazione, nemmeno per rispondere a una domanda.

Comportamenti che possono alterare la misurazione

Anche altri comportamenti possono falsare il risultato. La misurazione può essere imprecisa se si accavallano le gambe, non si appoggia la schiena, si tiene il braccio sopra o sotto il livello del cuore oppure si applica il bracciale sopra i vestiti. Possono influire anche caffè, fumo, attività fisica svolta poco prima e vescica piena.

Alcune persone, inoltre, sperimentano il cosiddetto effetto del camice bianco: nello studio medico la pressione aumenta temporaneamente per ansia o preoccupazione. È consigliabile usare un apparecchio validato e un bracciale adatto alla circonferenza del braccio.

Come misurare correttamente la pressione a casa

Per misurare correttamente la pressione a casa, l’American Heart Association (AHA) raccomanda di evitare caffè, fumo e attività fisica nei 30 minuti precedenti e di svuotare la vescica. Prima di iniziare, occorre riposare almeno cinque minuti, seduti su una sedia con la schiena appoggiata e i piedi a terra, senza accavallare le gambe.

Il bracciale va applicato sul braccio nudo, seguendo le istruzioni dell’apparecchio. Il braccio deve essere appoggiato su un tavolo, con il centro del bracciale all’altezza del cuore. Durante la rilevazione bisogna restare fermi e in silenzio, evitando anche di usare il telefono. L’AHA consiglia poi di ripetere la misurazione dopo un minuto e annotare entrambi i risultati, con data e ora. Raccomanda inoltre un misuratore automatico validato da applicare al braccio e di conservare le rilevazioni da mostrare al medico.

Cosa fare se i valori sono elevati

Se si è parlato durante la procedura, è opportuno riposare di nuovo per alcuni minuti e ripetere la misurazione mantenendo la posizione corretta. Un singolo valore elevato non indica necessariamente ipertensione; se i valori alti si ripetono, è bene consultare il medico e mostrargli le misurazioni registrate.

Se la pressione sistolica supera i 180 mmHg o la diastolica i 120 mmHg, bisogna ripetere la misurazione dopo almeno un minuto e chiedere subito un parere medico se i valori restano così elevati. In presenza anche di dolore al petto, difficoltà respiratorie, debolezza improvvisa, disturbi del linguaggio o alterazioni della vista, occorre chiedere assistenza urgente.

Non bisogna modificare la dose dei farmaci né interrompere una terapia senza aver consultato il medico. A volte cinque minuti di riposo e il silenzio sono sufficienti per evitare una rilevazione imprecisa e le preoccupazioni che può provocare. /Telegrafi/