Blade Runner 2099: gli umani hanno perso la guerra con i replicanti
La serie arriverà su Amazon Prime Video il 25 novembre: al New York Comic Con è stato presentato il trailer. Nel cast Hunter Schafer e Michelle Yeoh.
Una rivolta dei replicanti è esplosa e gli esseri umani hanno perso: è questo lo scenario cupo e inedito da cui riparte la saga di «Blade Runner». La nuova serie «Blade Runner 2099», ambientata mezzo secolo dopo gli eventi del film «Blade Runner 2049», arriverà su Amazon Prime Video il 25 novembre, con tutti gli otto episodi disponibili nello stesso momento. Nel fine settimana, al New York Comic Con, la piattaforma ha presentato il primo trailer completo.
La trama di Blade Runner 2099
La storia si svolge in una Los Angeles rinata. Cora, una fuggitiva costretta ad assumere un’ultima identità, quella di cacciatrice di taglie, dovrà collaborare con Olwen, una replicante in fin di vita. Insieme daranno la caccia a un fuggitivo che custodisce una verità in grado di far crollare la città.
La produttrice esecutiva ha spiegato a New York che la serie si interroga su cosa accade quando il tempo a disposizione della specie umana sta per esaurirsi. «La storia è ambientata 50 anni dopo il 2049 e ho brutte notizie. È successo il peggio. La rivolta dei replicanti, che covava nei film precedenti, è scoppiata e gli esseri umani hanno perso», ha dichiarato.
Il cast e le aspettative su Michelle Yeoh
Cora è interpretata dall’attrice statunitense Hunter Schafer, mentre il ruolo di Olwen è affidato a Michelle Yeoh, che nel 2023 ha vinto l’Oscar come miglior attrice protagonista. Gli appassionati di fantascienza sperano che la sua prova sia all’altezza di quella in «Everything Everywhere All at Once», il film che le è valso il premio, e meno simile a quella in «Star Trek: Section 31».
Distribuito in streaming da Paramount+ l’anno scorso, il film di «Star Trek» è stato duramente criticato dal pubblico e dalla stampa e ha portato a Yeoh una candidatura ai Razzie Awards, i premi che segnalano i peggiori risultati cinematografici dell’anno.
Dai romanzi ai film della saga
La saga di «Blade Runner» prende spunto dal romanzo del 1968 «Ma gli androidi sognano pecore elettriche?», scritto da Philip K. Dick, tra i più importanti autori di fantascienza. Il primo film, diretto da Ridley Scott e interpretato da Harrison Ford, uscì nel 1982 e divenne un’opera di riferimento del genere. Nel 2017 arrivò il seguito, «Blade Runner 2049», diretto da Denis Villeneuve: Ford tornò nel ruolo del film originale, affiancato, tra gli altri, da Ryan Gosling, Ana de Armas e Jared Leto.

Il secondo film fu accolto con favore da pubblico e critica: su IMDb ha una valutazione media di 8/10 e su Rotten Tomatoes un indice di gradimento della critica dell’88%.
Ideazione e produzione della serie
La nuova serie è ideata e prodotta da Silka Luisa, cineasta poco nota al grande pubblico. I dirigenti di Amazon hanno scelto di affidarle il progetto dopo il suo lavoro alla serie di fantascienza «Shining Girls», realizzata per Apple TV. Luisa ha inoltre scritto «Halo», un’altra serie di fantascienza prodotta da Paramount+.
Ridley Scott, creatore della saga cinematografica, è produttore esecutivo anche di «Blade Runner 2099», ma non ne è il regista. La serie segue così la strada di «Alien: Earth», arrivata l’anno scorso in streaming in Romania su Disney+: anche in quel caso Scott ha partecipato come produttore esecutivo, senza dirigere la produzione. La concorrenza tra piattaforme spinge infatti le aziende a rilanciare le franchise più note dei propri cataloghi, anche trasformando in serie titoli nati per il cinema.
La disponibilità in Romania
In Romania, alcuni contenuti di Prime Video possono essere pubblicati un giorno dopo rispetto agli Stati Uniti, per via del fuso orario.
