Un giudice federale statunitense ha ordinato di sospendere per 14 giorni l’uso di fondi pubblici per produrre e trasmettere spot con Donald Trump come protagonista. Il provvedimento riguarda il presidente e la sua amministrazione.
Secondo i media statunitensi, il Dipartimento per la Sicurezza interna ha speso 20 milioni di dollari, equivalenti a 2,5 miliardi di corone, per realizzare e diffondere le pubblicità. Gli spot sono andati in onda in vista delle elezioni di metà mandato, che determineranno se Trump potrà contare ancora sul sostegno della maggioranza al Congresso oppure se i Democratici conquisteranno il controllo delle camere, potendo così ostacolare l’attuazione delle misure a cui il presidente tiene.
