Moda

Reggiseni in passerella: la lingerie diventa un capo da mostrare

La tendenza è emersa alle sfilate di Parigi, con Miu Miu, Valentino, Hermès e altre maison. Top sportivi e lingerie si abbinano a blazer, trench e gonne.

Reggiseni in passerella: la lingerie diventa un capo da mostrare

Il cambiamento più evidente sulle passerelle non è il ritorno dell’abbigliamento sportivo, ma il fatto che reggiseni e top simili vengano indossati come capi a sé stanti. È l’elemento che, secondo Vanessa Friedman, critica di moda del New York Times, rende particolarmente significativa la sfilata di Miu Miu, la celebre maison guidata dalla stilista italiana Miuccia Prada, considerata una delle principali trendsetter del settore.

Top sportivi e lingerie in vista

In passerella sono comparsi top sportivi simili a reggiseni, shorts elasticizzati, pantaloni sportivi e felpe con la zip. L’incontro tra sport e alta moda non è una novità, ma oggi i top vengono abbinati a blazer dal taglio rigoroso, giacche di pelle e trench classici, oltre che a gonne a vita bassissima e pantaloni sportivi ampi. La pancia scoperta e la lingerie in vista sono così diventate tra i tratti più riconoscibili delle nuove collezioni.

Non si tratta di un esperimento isolato. La tendenza era già emersa con chiarezza alle sfilate di Milano, dove capi simili sono stati presentati da Prada e Fendi, e a Parigi le interpretazioni sono state ancora più numerose.

Valentino. Collezione primavera 2027. Foto: wwd.com

Le interpretazioni delle maison

Valentino ha proposto top a reggiseno di seta con dettagli incrociati; Hermès, modelli senza spalline in pelle e foulard di seta. Da Loewe, reggiseni con motivi floreali sono entrati a far parte di abiti da sera. Alla sfilata di Jean Paul Gaultier sono apparse le versioni più eccentriche: una sorta di reinterpretazione del celebre reggiseno a cono della maison.

Collezioni primavera 2027 di Hermès (a sinistra) e Loewe. Foto: wwd.com

Le ragioni della tendenza

Le ragioni della tendenza riflettono cambiamenti più ampi. L’alta moda, infatti, reagisce a ciò che accade nella società. Da un lato, dopo anni in cui le persone si sono abituate a vestiti comodi e sportivi, i designer sembrano voler legittimare quel comfort e inserirlo anche nello stile più raffinato.

Dall’altro, è al culmine la nostalgia per gli anni Duemila, con il culto del corpo scoperto, i jeans a vita bassa e l’estetica dei videoclip musicali dell’epoca. Nella cultura globale si è inoltre affermata una maggiore disinvoltura nel mostrare il proprio corpo, considerata una forma naturale di espressione personale e di audacia.

Friedman segnala anche un altro possibile fattore: la popolarità dei farmaci GLP-1 per dimagrire. A suo avviso, il desiderio di mettere in mostra il proprio corpo dopo un evidente calo di peso contribuisce a spingere la moda verso look sempre più scoperti.

Come arriverà nella moda quotidiana

Nella vita quotidiana, però, la tendenza difficilmente verrà riprodotta alla lettera: è improbabile che la maggior parte delle persone esca indossando soltanto un reggiseno. Più facilmente, l’idea arriverà alla moda di massa in forme più sobrie. Il confine, tuttavia, si è già spostato: ciò che fino a poco tempo fa si nascondeva sotto i vestiti, oggi i designer propongono di indossarlo come un capo vero e proprio.

Jean Paul Gaultier. Collezione primavera 2027. Foto: wwd.com

  • PublishedOttobre 12, 2026