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George Clooney apre un ristorante italiano di lusso in Provenza

Il locale dovrebbe inaugurare nella primavera del 2027 a Cotignac, vicino alla tenuta provenzale dell’attore. Il progetto è realizzato con l’imprenditore Graham Porter.

George Clooney apre un ristorante italiano di lusso in Provenza

George Clooney si prepara a investire nella ristorazione con un ristorante italiano di lusso in Provenza, puntando non soltanto sulla propria fama. Il locale dovrebbe aprire nella primavera del 2027, se i piani andranno in porto. I lavori sono già cominciati.

La notizia è stata diffusa inizialmente dal quotidiano locale francese Var-Matin e ripresa da diversi media internazionali, tra cui The Guardian, che ha valutato anche le possibilità di successo dell’iniziativa.

Il progetto a Cotignac

Clooney lavorerà al progetto con l’imprenditore canadese Graham Porter, proprietario dell’hotel di lusso Lou Calen, nel comune provenzale di Cotignac. Porter investe da anni nel turismo e nella gastronomia del paese: per restaurare e sviluppare il complesso alberghiero sono stati spesi circa 30 milioni di euro.

Secondo il sito francese Yonder, il ristorante dovrebbe sorgere al numero 11 di Cours Gambetta, negli spazi che ospitavano Les 3 Marches, un locale conosciuto per le pizze cotte nel forno a legna. Il ristorante ha chiuso circa un anno fa e la ristrutturazione è iniziata a settembre.

Il progetto prevede un elegante locale di cucina italiana, con una terrazza all’aperto e spazi disponibili per eventi privati. Non sono ancora stati resi noti il nome del ristorante, l’identità dello chef o i piatti che compariranno nel menu.

Iter amministrativo e riserbo

Il sindaco di Cotignac, Jean-Pierre Véran, ha confermato ai media francesi che ci sono stati colloqui con le persone coinvolte. L’iter amministrativo, però, non è ancora terminato. Véran ha precisato che il nome di Clooney non figura al momento nei documenti ufficiali presentati al comune e che il progetto è collegato all’hotel Lou Calen.

Anche i futuri responsabili del ristorante non hanno fornito dettagli. Secondo l’agenzia di stampa italiana ANSA, la direzione ha dichiarato che non prevede di diffondere altre informazioni per i prossimi sei mesi.

La presenza dei Clooney in Provenza

Cotignac conta circa duemila abitanti e si trova a una ventina di chilometri dalla tenuta di Clooney a Brignoles. L’attore e la moglie Amal frequentano spesso la zona e non è raro che gli abitanti li incontrino nei ristoranti del posto.

Tra i locali che la coppia frequenta c’è Picotte, noto per la cucina creativa e l’uso di ingredienti locali. Var-Matin riferisce che le visite dei Clooney hanno già attirato l’attenzione di altri clienti. Gli esercenti del paese sperano che il nuovo ristorante possa richiamare ancora più visitatori.

La zona offre già diverse mete gastronomiche. Nei dintorni si trovano La Table de Mentone, che utilizza prodotti provenienti dalla propria tenuta, e il Restaurant Bruno, premiato con una stella Michelin e specializzato in piatti a base di tartufo.

Il legame di Clooney con la cucina italiana

La scelta della cucina italiana, in una delle regioni gastronomiche più rinomate della Francia, si spiega anche con il legame di lunga data di Clooney con l’Italia. L’attore possiede Villa Oleandra, sul lago di Como, e nel 2014 ha sposato Amal a Venezia. La cucina italiana è inoltre una presenza importante nella vita quotidiana della famiglia.

La cuoca privata Viviana Frizzi, che lavora per i Clooney dal 2013, ha raccontato che la coppia ama soprattutto la pasta fatta in casa, gli gnocchi e la pizza. Una volta alla settimana, ha aggiunto, la famiglia organizza una serata dedicata proprio alla pizza.

Dal 2021 George e Amal possiedono la tenuta Domaine du Canadel, in Provenza, dove trascorrono del tempo con i gemelli Ella e Alexander. Nel dicembre 2025 tutta la famiglia ha ottenuto la cittadinanza francese.

Le esperienze delle celebrità nella ristorazione

Clooney ha già avuto successo nel mondo degli affari: è stato tra i fondatori del marchio di tequila Casamigos, venduto nel 2017 con un’operazione dal valore massimo di un miliardo di dollari. La ristorazione, tuttavia, si è rivelata spesso un terreno più incerto per le celebrità.

Robert De Niro ha ottenuto buoni risultati come uno dei proprietari della catena Nobu, mentre altri tentativi sono durati poco o sono falliti. Hulk Hogan chiuse il ristorante Pastamania! dopo meno di un anno; non ebbero successo neppure i progetti di Jennifer Lopez ed Eva Longoria.

Tra gli esperimenti più singolari c’è Dive!, il ristorante aperto negli anni Novanta da Steven Spielberg e arredato come un sottomarino. Ogni 45 minuti i clienti dovevano interrompere il pasto per una simulazione d’immersione, con sirene e luci rosse lampeggianti.

Le prospettive del ristorante

Secondo The Guardian, le prospettive del locale di Clooney potrebbero essere migliori se il progetto puntasse sulla qualità del cibo e su un’atmosfera piacevole, anziché sulla notorietà dell’attore. Se i piani saranno confermati, il risultato si vedrà l’anno prossimo.

  • PublishedOttobre 11, 2026