Un malore e, poco dopo, un passeggero che rompe il vetro interno di un finestrino: due episodi ravvicinati hanno trasformato un volo di linea in momenti di paura per chi era a bordo. È successo lunedì sera sull’aereo easyJet diretto da Pristina a Basilea, partito alle 20:05 dall’aeroporto internazionale “Adem Jashari” della capitale del Kosovo.
Il malore a bordo
Secondo le testimonianze raccolte da KosovaNews, circa mezz’ora dopo il decollo una donna di circa 40 anni ha avuto un improvviso malore. L’equipaggio ha chiesto ai passeggeri se ci fosse un medico a bordo. Tra i viaggiatori si trovava Valon Baraliu, neurochirurgo kosovaro che lavora in un ospedale in Germania. Dopo aver prestato le prime cure, il medico ha contribuito a stabilizzare la passeggera.
Contattato da KosovaNews, Baraliu ha confermato l’intervento e ha descritto l’episodio: «Sì, insieme a centinaia di passeggeri ero sul volo easyJet delle 20:05, sulla tratta Pristina-Basilea. Circa mezz’ora dopo il decollo, una passeggera di circa 40 anni ha avuto un grave episodio di aritmia acuta, accompagnato da iperventilazione, vertigini e un forte stato d’ansia e attacco di panico. L’equipaggio e i piloti hanno chiesto aiuto tramite l’altoparlante, domandando se a bordo ci fosse un medico. Mi sono alzato senza esitazione e ho prestato alla paziente assistenza professionale, come richiedono il mio dovere e la mia professione. A bordo c’era anche una giovane infermiera, che si è unita a noi insieme all’equipaggio, pronto a intervenire e al nostro fianco per tutto il tempo. Dopo il mio intervento, le condizioni della paziente si sono stabilizzate e ho suggerito all’equipaggio che potevamo proseguire il viaggio senza dover effettuare un atterraggio d’emergenza».
Il finestrino rotto e l’intervento del medico
Circa mezz’ora dopo, un passeggero di circa 42 anni, cittadino svizzero di origini kosovare, avrebbe avuto un comportamento improvvisamente aggressivo e, senza una causa apparente, avrebbe rotto il vetro interno del finestrino accanto al suo posto. L’equipaggio ha chiesto nuovamente a Baraliu di valutare le sue condizioni.
«Poco dopo l’episodio con la passeggera, come vi ho spiegato, ho sentito un rumore nella parte posteriore dell’aereo, in corrispondenza della rottura del vetro interno del finestrino da parte di un passeggero, senza una causa apparente. I passeggeri in quella zona sono stati presi dal panico. L’uomo, di circa 42 anni, aveva rotto il vetro interno accanto al finestrino dell’aereo. L’equipaggio mi ha chiesto di nuovo di esaminare le sue condizioni psicofisiche. Quando mi sono avvicinato, l’uomo, pur apparendo fisicamente stabile, non ha pronunciato una parola e non ha risposto alle mie domande. Non posso confermare se fosse sotto l’effetto di qualche farmaco o se, al momento del gesto, si trovasse in uno stato di alterazione o di forte stress mentale, senza sottoporlo agli esami del caso. In seguito, il passeggero è rimasto sotto la sorveglianza di alcuni viaggiatori fino all’atterraggio dell’aereo all’aeroporto di Basilea, dove è stato preso in consegna dalla gendarmeria aeroportuale. Devo sottolineare che, in entrambi gli episodi, l’equipaggio di easyJet si è dimostrato molto professionale, umano e disponibile. Nonostante la situazione, i membri dell’equipaggio sono riusciti a mantenerla sotto controllo con calma e dedizione», ha dichiarato il neurochirurgo.
L’arrivo a Basilea
I testimoni hanno raccontato a KosovaNews che a bordo si respirava un clima molto teso e che diversi passeggeri, comprese famiglie con bambini, hanno vissuto momenti di panico. L’intervento di Baraliu è stato apprezzato dall’equipaggio, dal comandante e dagli altri viaggiatori. All’arrivo a Basilea, il passeggero che aveva rotto il vetro è stato affidato alla gendarmeria aeroportuale. La notizia è stata riportata da KosovaNews e Telegrafi.
Fonte: telegrafi.com
