Social Media Tecnologia

Instagram punta sui video lunghi e sfida YouTube

Negli Stati Uniti il social di Meta testa video fino a 90 minuti, anche in orizzontale, e il collegamento tra Reels e contenuti integrali. La novità è stata riportata da WIRED.

Instagram punta sui video lunghi e sfida YouTube

Instagram vuole trattenere gli utenti sulla stessa piattaforma, dalla scoperta di un video alla visione della sua versione integrale. Per farlo, sta ampliando negli Stati Uniti i test di contenuti lunghi fino a 90 minuti, anche in formato orizzontale, e introduce la possibilità di collegare i Reels brevi ai video completi. La novità, riportata dalla rivista tecnologica WIRED, avvicina la strategia del social di Meta a quella di YouTube.

Dai Reels ai video integrali

Chi trova un estratto di un’intervista, di un podcast o di un programma potrà passare al contenuto completo senza lasciare Instagram. La piattaforma punta a sfruttare la popolarità dei video brevi, spesso usati per promuovere contenuti più lunghi: oggi, per esempio, gli estratti di podcast condivisi nei Reels possono raggiungere milioni di visualizzazioni, mentre gli episodi integrali vengono di solito pubblicati altrove.

«L’intrattenimento e la creatività non si limitano ai video di tre minuti», ha detto a WIRED Tessa Lyons, vicepresidente dei prodotti di Instagram. L’obiettivo, ha spiegato, è fare del social una delle principali piattaforme di intrattenimento.

Series e visione in televisione

Instagram sta inoltre ampliando Series, la funzione che permette ai creatori di organizzare i Reels in episodi. Già disponibile per alcuni, è in fase di test anche per la visione sui televisori. La piattaforma vuole suggerire i nuovi episodi in base a quelli già guardati: se una persona ha visto il terzo, per esempio, potrebbe ricevere una proposta per il quarto appena pubblicato.

L’azienda sta studiando anche come rendere più sociale la visione in televisione, mostrando le attività degli amici attraverso la funzione Friends. Vorrebbe inoltre permettere di usare lo smartphone come telecomando per navigare tra i contenuti sullo schermo televisivo.

Il precedente di IGTV

La svolta arriva dopo il tentativo di IGTV, lanciato nel 2018 per ospitare video più lunghi e poi abbandonato come app autonoma. Uno dei limiti del servizio era l’obbligo del formato verticale, poco adatto ad alcuni contenuti e alle abitudini di visione. Ora Instagram punta a supportare anche i video orizzontali e ad adattare i formati ai diversi dispositivi.

Secondo Lyons, i video brevi verticali si prestano alla visione sul telefono, mentre i contenuti lunghi e orizzontali sono più adatti alla televisione. L’idea è quindi usare lo smartphone per scoprire i contenuti e lo schermo televisivo per guardarli per intero.

Nuove opportunità per i produttori

La strategia potrebbe offrire nuove possibilità a media, podcaster e produttori audiovisivi: invece di pubblicare su Instagram soltanto brevi estratti e rimandare il pubblico a YouTube o ad altri servizi, potrebbero caricare sulla piattaforma sia i clip sia i programmi completi. Tra i formati possibili ci sono interviste lunghe, trasmissioni, documentari, podcast e serie a episodi.

Le nuove funzioni sono ancora in fase di test negli Stati Uniti e Instagram non ha indicato quando saranno disponibili per tutti. L’obiettivo è ampliare il ruolo della piattaforma, finora legata soprattutto ai video brevi, fino a farne uno spazio per contenuti audiovisivi di durata e formato diversi.

Fonte: euronews.al

  • Pubblicato28 Ottobre 2026