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Serbia, all’SNS una canzone associata anche a Mladić

Il brano è stato cantato nella sede del Partito progressista serbo dopo la sconfitta elettorale. Tra i presenti Ana Brnabić e il presidente dell’SNS Miloš Vučević.

Serbia, all’SNS una canzone associata anche a Mladić

Dopo la sconfitta elettorale del partito del presidente serbo Aleksandar Vučić, nella sede del Partito progressista serbo (SNS) è stata cantata una canzone usata negli ultimi anni anche per rendere omaggio al criminale di guerra Ratko Mladić. Il brano, tuttavia, non era stato scritto per lui.

Il video, pubblicato dall’agenzia Anadolu, mostra Ana Brnabić avvolta nella bandiera serba. Tra i presenti c’è anche Miloš Vučević, presidente dell’SNS. Vučić aveva ammesso la sconfitta alle elezioni parlamentari.

La canzone dedicata a Veljko Radenović

La canzone si intitola «Generale, generale, sia ringraziata tua madre» ed è dedicata a Veljko Radenović, comandante della polizia serba in Kosovo soprannominato «Generale». Il testo lo celebra come un eroe e contiene versi nazionalisti sugli albanesi e sul Kosovo. Negli ultimi anni il brano è stato eseguito e diffuso anche in occasioni in cui veniva esaltato Mladić.

La condanna di Ratko Mladić

Durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, Mladić comandava lo Stato maggiore dell’Esercito della Republika Srpska. Il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia lo ha condannato per il genocidio di Srebrenica, per crimini contro l’umanità e per crimini di guerra. Nel luglio 1995, nella città bosniaca, furono uccisi circa 8.000 uomini e ragazzi bosgnacchi.

Mladić è stato condannato anche per la campagna di terrore contro i civili durante i 43 mesi dell’assedio di Sarajevo. La condanna all’ergastolo è stata confermata nel 2021.

Il funerale e le reazioni in Serbia

Mladić è morto nell’agosto di quest’anno mentre scontava la pena all’Aia. A settembre è stato sepolto a Belgrado con onori militari. Al funerale erano presenti anche alti funzionari serbi; l’Unione europea ha condannato l’esaltazione di un criminale di guerra condannato.

Il video dalla sede dell’SNS è circolato alcune settimane dopo il funerale, che aveva riaperto in Serbia il dibattito sulla celebrazione pubblica di Mladić. Un caso simile ha riguardato il Montenegro, dove è stata respinta la destituzione dopo l’omaggio a Mladić.

Fonte: index.hr

  • Pubblicato26 Ottobre 2026