Janja Garnbret firma la 52ª vittoria e la Slovenia fa tripletta
La finale di lead in Cile premia la campionessa slovena, che amplia il suo record assoluto nelle World Series. Sul podio anche Rosa Rekar, terza, mentre Lučka Rakovec chiude quarta.
Una vittoria da record e tre atlete slovene tra le prime quattro: la finale di lead in Cile si è chiusa con una giornata eccezionale per la Slovenia e con un nuovo traguardo per Janja Garnbret.
Il record di Janja Garnbret
La slovena ha completato un fine settimana perfetto: aveva già vinto qualificazioni e semifinale e in finale ha conquistato il primo posto. Per lei è la 52ª vittoria in Coppa del Mondo, oggi denominata World Series, un risultato che amplia il suo record assoluto. Nella specialità lead è invece la 34ª vittoria.
Garnbret, considerata la più grande atleta di arrampicata sportiva agonistica della storia, aveva scelto quest’anno di non partecipare a tutte le gare: nella lead ha gareggiato tre volte. A Wujiang è arrivata seconda, mentre ha vinto a Innsbruck e nella gara di casa a Capodistria. Nonostante abbia preso parte a quattro delle sei prove stagionali della disciplina, ha chiuso al secondo posto nella classifica generale, alle spalle dell’americana Annie Sanders, assente in Cile.

«Mi sento molto bene. È la prima volta che vengo in Cile e in Sud America. È bello, l’atmosfera è fenomenale. Mi sono divertita dalle qualificazioni alla finale. È stato bello arrampicare davanti a un pubblico del genere. Sono molto felice», ha detto Garnbret agli organizzatori dopo la vittoria.
La campionessa ha aggiunto che il piacere di vincere non diminuisce con il passare del tempo: «Non mi stanco mai di vincere e ogni medaglia è come la prima. Ogni volta devo lavorare per conquistarla e so quanto impegno serva per ottenere una medaglia d’oro. Sono molto grata per tutto. Ora mi aspetta un po’ di arrampicata su roccia, che non vedo l’ora di fare. Poi ci saranno un po’ di spiaggia e riposo, prima di prepararmi alla prossima stagione, che sarà molto importante».
Il traguardo sulla via Bibliographie
A giugno Garnbret, originaria della Carinzia slovena, aveva raggiunto un altro risultato di rilievo lontano dalle competizioni: a Céüse, in Francia, è diventata la prima donna a scalare la via naturale Bibliographie, valutata 9b+.
Il podio di Rosa Rekar
Alle sue spalle, la giornata slovena è stata completata dal terzo posto di Rosa Rekar e dal quarto di Lučka Rakovec. In un primo momento ai giudici non era stato riconosciuto l’ultimo appiglio raggiunto da Rekar. Dopo il ricorso dello staff tecnico sloveno, la classifica è stata corretta: entrambe le atlete avevano raggiunto quota 46+, ma Rekar aveva ottenuto risultati migliori nelle qualificazioni e in semifinale, relegando così la connazionale al quarto posto.
Per la ventunenne Rekar, vicecampionessa del mondo a Seul nel 2025, è il primo podio della stagione, dopo quattro quinti posti, e anche il primo nelle World Series. Rakovec, quattro anni più grande e terza nella lead ai Campionati europei di Laval, in Francia, può comunque considerare positivo il risultato, pur con l’amarezza del quarto posto: è il suo miglior piazzamento stagionale nelle World Series, dopo l’11º posto ottenuto a Innsbruck.
I risultati delle altre atlete slovene
Nella classifica generale delle World Series Rekar ha terminato al quarto posto e Rakovec all’11º. Rekar era arrivata terza nelle qualificazioni e seconda in semifinale; Rakovec aveva chiuso entrambe le fasi al quinto posto. In semifinale Lucija Tarkuš si è fermata al 21º posto.
Nella finale maschile non erano presenti atleti sloveni. L’unico rappresentante del Paese, Luka Potočar, aveva concluso la semifinale al 14º posto.
Verso la stagione preolimpica
La gara cilena ha chiuso la stagione delle World Series ed è stato l’ultimo grande appuntamento internazionale di lead. La pausa sarà breve: il 2027 sarà un anno preolimpico e assegnerà i posti per i Giochi di Los Angeles 2028. Per gli arrampicatori europei, il primo banco di prova saranno i Giochi europei di giugno a Istanbul.

Fonte: rtvslo.si
