GTA VI, il lancio potrebbe svuotare gli uffici per un giorno
Negli Stati Uniti, le stime indicano più richieste di ferie per il 19 novembre, giorno dell’uscita del gioco di Rockstar Games. Un sondaggio rileva che il 46% dei giocatori lavoratori pensa di assentarsi.
Il lancio di Grand Theft Auto VI potrebbe trasformare un giovedì di novembre in una giornata insolitamente tranquilla per uffici e aziende: secondo alcune stime, molti lavoratori potrebbero chiedere ferie o assentarsi per giocare. Il nuovo capitolo della serie di Rockstar Games uscirà il 19 novembre, dopo essere stato descritto con ogni sorta di superlativo: dal videogioco più costoso mai prodotto a quello più atteso di sempre, fino a un’uscita culturale ritenuta più importante di qualsiasi film o album.
Le stime sulle assenze dal lavoro
Tra le previsioni più discusse c’è quella di José Garcia Montalvo, professore di economia all’Università Pompeu Fabra di Barcellona, citato da International Business Time. A suo avviso, il 19 novembre 1,5 milioni di americani potrebbero non presentarsi al lavoro, con una perdita di un miliardo di dollari per l’economia statunitense in un solo giorno. La stima, però, non è sostenuta da studi e si basa sull’idea che «le persone hanno bisogno di tempo per giocarci».
Montalvo osserva inoltre che anche chi andrà al lavoro potrebbe essere meno produttivo, se passerà troppo tempo a giocare e dormirà poco. Altri economisti giudicano la previsione eccessiva. Victor Matheson, del College of the Holy Cross, ha detto alla magazine Fortune che le stime sulle perdite di produttività sono spesso prive di fondamento.
In passato, ha spiegato, eventi come il Super Bowl o l’uscita di un film di Star Wars hanno spostato spese e attività lavorative, senza farle scomparire: sono state semplicemente rimandate. Non è quindi certo che le assenze legate al gioco abbiano un impatto economico significativo, anche se il 19 novembre potrebbe registrare più ferie e assenze rispetto a un normale giovedì.
Ferie e piani dei giocatori
I dati raccolti dalla società di gestione delle risorse umane BambooHR mostrano che le richieste di ferie per giovedì 19 sono dal 9 al 17% superiori alla media rispetto al terzo giovedì di novembre. «E mancano ancora 10 settimane», scriveva a metà settembre il sito le média Money.
Un sondaggio realizzato dalle società di analisi Gamesquare et Hatchet su 1.000 adulti statunitensi che lavorano a tempo pieno e giocano regolarmente ai videogiochi indica che l’84% intende acquistare GTA VI. Tra questi, il 46% pensa di prendere un giorno di ferie per giocare e il 16% è certo che lo farà. Altri valutano di recuperare ore, modificare i propri turni, lavorare da remoto — «tra virgolette» — o dichiararsi malati.
In diverse parti del mondo, intanto, negozi, ristoranti e altre attività indipendenti hanno annunciato online che resteranno chiusi il 19 novembre, così che titolari o dipendenti possano giocare senza interruzioni.
Le possibili conseguenze sulle reti
Le preoccupazioni non riguardano soltanto il lavoro. Alcuni utenti si chiedono se le reti elettriche e quelle di telecomunicazione riusciranno a sostenere il numero di persone che scaricheranno e avvieranno il gioco nello stesso momento. Non sono disponibili dati sull’eventuale aumento dei consumi elettrici, ma per giocare bastano uno schermo e una console, dispositivi che potrebbero essere già accesi per altre attività: le infrastrutture dovrebbero quindi essere in grado di reggere la domanda.
Più concreta è la questione della rete Internet: secondo le stime, i file del gioco occuperanno tra i 100 e i 250 GB. Se milioni di persone iniziassero a scaricare una quantità simile di dati contemporaneamente, potrebbero verificarsi problemi. Per ridurre il rischio, chi ha prenotato Grand Theft Auto VI potrà avviare il download dal 12 novembre, sette giorni prima dell’uscita.
Fonte: rtbf.be
