Dopo quattordici giorni trascorsi da solo nella natura, un cane scomparso durante uno spettacolo pirotecnico è stato ritrovato a circa sette chilometri dal punto in cui era sparito. Per la proprietaria, Josephine Sønderskov Hansen, il ricongiungimento con Manfred è stato una gioia immensa, ma il momento del ritrovamento ha richiesto cautela.
«Abbiamo dovuto mantenere la calma quando lo abbiamo trovato. Non mi ha riconosciuta finché non mi sono avvicinata molto, quindi ci è voluto un po’ prima che potessi tirare un sospiro di sollievo», racconta.
La scomparsa durante i fuochi d’artificio
Manfred, un Eurasier, era scomparso il 10 ottobre dopo essersi spaventato per i fuochi d’artificio al parco divertimenti Djurs Sommerland, nello Jutland orientale, in Danimarca. Per due settimane, persone arrivate da vicino e da lontano hanno partecipato alle ricerche. Sono stati impiegati anche droni e fototrappole, con il supporto dell’associazione Vi Finder Hund.
Le condizioni di Manfred dopo il ritrovamento
Dopo aver vagato per quattordici giorni, Manfred è stato visitato da un veterinario. È un po’ provato, ma se l’è cavata con qualche graffio, spiega la proprietaria. Resta da capire che cosa abbia mangiato durante la sua permanenza all’aperto.
«Possiamo solo immaginare che cosa abbia mangiato in questi quattordici giorni, ma là fuori ci sono molti caprioli. I cani possono anche mangiare sterco di cavallo o altre cose molto energetiche. Potrebbe aver mangiato ogni sorta di cose strane», dice Josephine Sønderskov Hansen.

Il ritorno alla vita di casa
Il cane ha perso un po’ di peso, ma la proprietaria non intende dargli subito molti snack: il suo stomaco deve riabituarsi gradualmente al cibo. «Per cominciare gli darò un po’ di paté molto nutriente», spiega.
Josephine temeva che l’esperienza potesse aver reso Manfred ansioso, ma a casa lo riconosce come il cane di sempre. «Tra le quattro mura di casa Manfred è naturalmente stanco, ma per il resto è esattamente il Manfred che ricordo. Fuori è un po’ più insicuro, ma è comprensibile», racconta.
Fonte: dr.dk
