Il Pentagono ha pubblicato la settima serie di documenti declassificati sui fenomeni anomali non identificati, più noti come UFO. I 28 dossier raccolgono casi diversi, dalle sfere luminose a un oggetto nero a forma di triangolo, fino a un contatto radar con un bombardiere. Il Dipartimento della Difesa precisa che i documenti non dimostrano l’esistenza di velivoli extraterrestri: alcuni avvistamenti restano senza spiegazione, mentre per altri sono state avanzate ipotesi convenzionali. La Casa Bianca ha annunciato la pubblicazione con il messaggio «NEW UFO DROP».
Un oggetto triangolare sopra un sito sensibile
Tra i rapporti più recenti c’è quello relativo a un oggetto nero opaco, avvistato a giugno di quest’anno sopra un sito sensibile legato alla sicurezza nazionale statunitense, nella parte occidentale degli Stati Uniti. Due agenti federali hanno raccontato che il triangolo si è alzato quasi verticalmente sopra una cresta, è rimasto sospeso e poi si è diretto rapidamente verso un canyon.
Secondo i testimoni, non si sentivano motori o eliche e non si percepivano spostamenti d’aria. Non erano visibili gas di scarico, finestrini o una cabina. L’ufficio del Pentagono AARO, incaricato di analizzare i fenomeni anomali, ha stabilito che il caso richiede ulteriori indagini, senza riuscire a identificare l’oggetto.
Il contatto radar con un B-52
Un altro dossier riguarda un episodio del 1957: l’equipaggio di un bombardiere B-52 dell’aeronautica statunitense, in volo sopra l’Arabia Saudita, rilevò al radar un oggetto sconosciuto e lo seguì per cinque-sette minuti. Il rapporto osserva che l’eco era più piccolo di quello prodotto da un altro B-52 presente nella zona, ma non fornisce una spiegazione definitiva.
Gli avvistamenti sull’isola di Santa Catalina
Quattro documenti ricostruiscono avvistamenti nei pressi dell’isola californiana di Santa Catalina, tra il 1949 e il 1955. Nel primo anno, tre osservatori descrissero un oggetto argentato, silenzioso e più veloce degli aerei a reazione dell’epoca. Nel 1953 un testimone riferì di aver visto un oggetto rotondo, viola e bianco, fermo sopra l’isola per circa dieci minuti. Per un episodio del 1955, l’aeronautica statunitense ritenne probabile che si trattasse di una meteora.
L’indagine sulle sfere luminose nello Utah
Tra i casi più singolari figura un’indagine svolta nel 2010 in un ranch dello Utah dalla Bigelow Aerospace Advanced Space Studies, società incaricata dall’intelligence della difesa statunitense. I testimoni parlarono di sfere luminose, grandi creature simili a lupi, chiamate Skinwalker, che si sarebbero mosse su due zampe, animali più piccoli e pelosi e velivoli non identificati.
Un uomo sostenne che una sfera rossa luminosa gli si fosse avvicinata fino a pochi centimetri dal viso. In seguito, disse di aver avvertito calore, un ronzio nelle orecchie e un breve intorpidimento. Gli investigatori installarono telecamere, misurarono i segnali elettromagnetici e raccolsero campioni di pelo. L’analisi di alcuni reperti individuò DNA mitocondriale canino: almeno una parte delle tracce insolite aveva dunque un’origine comune.
I documenti sulla corsa allo spazio
La raccolta comprende infine documenti degli anni Sessanta sulle procedure che le istituzioni statunitensi avrebbero dovuto seguire nel caso di ritrovamento di resti di veicoli spaziali americani o stranieri. Anche se possono ricordare le storie di UFO precipitati, quei testi riguardano i veicoli spaziali e la corsa allo spazio tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la Guerra fredda, non il ritrovamento accertato di tecnologia extraterrestre.
Fonte: index.hr
