Una frase sulla presenza di una bomba, pronunciata durante una lite per le dimensioni del bagaglio a mano, è bastata a far intervenire la sicurezza e a portare un passeggero davanti a un giudice. L’uomo, un cittadino croato di 61 anni identificato con le iniziali B. Đ., è stato arrestato a Malta mentre aspettava di imbarcarsi su un volo Ryanair.
La lite per il bagaglio a mano
Secondo quanto riferito, gli addetti della compagnia gli avevano contestato che la borsa superava le misure consentite in cabina. Nel corso della discussione avrebbe detto: «Non è che ci sia una bomba dentro». Le forze di sicurezza sono intervenute subito e l’uomo è stato condotto davanti a un giudice venerdì.
L’ammissione respinta dalla giudice
All’inizio dell’udienza l’imputato ha dichiarato di voler ammettere la propria colpevolezza. Rispondendo alle domande della giudice, però, ha riconosciuto di non aver compreso pienamente cosa comportasse quella scelta e ha spiegato che era la sua prima volta in tribunale.
La giudice Abigail Critien ha quindi respinto l’ammissione, ritenendo che l’uomo non avesse chiara la natura delle accuse né le conseguenze della dichiarazione. «Non accetterò l’ammissione di colpevolezza di una persona che non sa di cosa è accusata», ha detto all’avvocata nominata d’ufficio per assisterlo.
Il tribunale ha registrato una dichiarazione di non colpevolezza. In seguito il croato ha cercato di precisare che capiva comunque le accuse e ha ripetuto di voler ammettere la propria responsabilità, ma la giudice non ha modificato la decisione.
Custodia cautelare e precedenti
La difesa non ha chiesto la libertà su cauzione, spiegando che l’uomo è un turista e non ha legami stabili con Malta. È stato quindi trattenuto in custodia cautelare in attesa che il procedimento penale prosegua.
I media maltesi riferiscono che non è il primo caso in cui un commento su una bomba in aeroporto porta a un processo. Nel luglio 2025 un cittadino italiano aveva ricevuto, nello stesso aeroporto, una condanna con sospensione condizionale della pena dopo una dichiarazione simile. L’anno scorso era finito in tribunale anche un passeggero sloveno, dopo una «battuta» sulla presenza di una bomba durante una discussione per il bagaglio a mano.
Fonte: index.hr
