Ora solare in Svizzera: dietro il cambio c’è una rete di orologi atomici
Nella notte tra sabato e domenica gli orologi svizzeri torneranno indietro di un’ora. Il METAS gestisce l’ora ufficiale, essenziale per telecomunicazioni, trasporti e altri servizi.
Nella notte tra sabato e domenica, alle 3, in Svizzera gli orologi torneranno indietro di un’ora: si passerà così all’ora solare e si potrà dormire un’ora in più. Dietro questo gesto familiare c’è però un sistema di precisione da cui dipendono servizi essenziali, dalle telecomunicazioni ai trasporti.
Quando cambia l’ora in Svizzera
Il cambio dell’ora avviene due volte l’anno: l’ultima domenica di marzo, quando entra in vigore l’ora legale, e l’ultima domenica di ottobre, con il ritorno all’ora solare. Per approfondire gli effetti sul riposo, ecco un confronto tra ora solare e ora legale permanente.
Come si stabilisce l’ora ufficiale
A stabilire e diffondere l’ora ufficiale svizzera è l’Istituto federale di metrologia, noto come METAS. L’istituto gestisce il tempo nazionale UTC(CH) attraverso una rete di orologi atomici ad altissima precisione. Le misurazioni contribuiscono anche alla definizione del Tempo coordinato universale (UTC), il riferimento internazionale per la misurazione del tempo.

La sincronizzazione dei servizi essenziali
Una sincronizzazione accurata è indispensabile per il funzionamento sicuro ed efficiente delle reti di telecomunicazione, dei sistemi informatici e finanziari, dei trasporti pubblici e delle infrastrutture elettriche. Quando le lancette vengono spostate, dunque, entra in gioco un meccanismo che sostiene una parte importante della vita quotidiana.
L’archivio della RSI sul cambio dell’ora
La RSI, l’emittente pubblica della Svizzera italiana, ha inoltre riproposto un archivio del 1978 intitolato «La Svizzera, un’isola senza ora legale», trasmesso l’11 maggio di quell’anno alle 13:13.
Fonte: rsi.ch
