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La Terra cambia forma: le rocce si arrotondano, gli oceani si appiattiscono

Le misurazioni satellitari mostrano cambiamenti legati allo scioglimento dei ghiacci polari. Lo studio è stato condotto da Christoforos Kotsakis, geodeta dell’Università Aristotele di Salonicco, in Grecia.

La Terra cambia forma: le rocce si arrotondano, gli oceani si appiattiscono

Il riscaldamento globale sta modificando la forma della Terra: la parte solida del pianeta diventa più rotonda, mentre gli oceani si gonfiano all’equatore e fanno sì che, considerando anche l’acqua, la Terra si appiattisca. Le variazioni sono minime, ma misurarle può aiutare a capire quanto lo scioglimento dei ghiacci stia trasformando il pianeta.

Come cambia la forma della Terra

La Terra non è una sfera perfetta: la rotazione la schiaccia leggermente ai poli e la rende più larga all’equatore. Un nuovo studio, pubblicato il 9 settembre sulla rivista *JGR Solid Earth*, rileva che questa forma sta cambiando a un ritmo accelerato, soprattutto per gli effetti dello scioglimento delle calotte polari.

Le misurazioni satellitari

La ricerca si basa su misurazioni dirette del sistema globale di navigazione satellitare (GNSS), che permette di seguire nel tempo le variazioni della superficie terrestre. Il metodo ha però dei limiti: le stazioni di rilevamento sono poche vicino ai poli e negli oceani più remoti, dove devono essere installate su boe.

Per analizzare meglio i dati, Christoforos Kotsakis, professore di geodesia all’Università Aristotele di Salonicco, in Grecia, ha sviluppato un nuovo metodo. I risultati indicano che tra il 2011 e il 2015 i poli si sono sollevati e il rigonfiamento equatoriale si è ridotto, in entrambi i casi di circa 0,04 pollici, cioè 1 millimetro, all’anno.

È una variazione piccola rispetto al diametro terrestre all’equatore, pari a circa 7.926 miglia (12.756 chilometri), ma superiore a quella osservata tra il 1997 e il 2000: allora la Terra diventava più rotonda di circa 0,02 pollici (0,5 millimetri) all’anno. Secondo lo studio, il ritmo di arrotondamento aumenta di 0,016 pollici (0,4 millimetri) all’anno per ogni decennio che passa.

Il ruolo dello scioglimento dei ghiacci

Kotsakis attribuisce il fenomeno allo scioglimento dei ghiacci polari. Quando il ghiaccio scompare, diminuisce la pressione sulla crosta terrestre, che può sollevarsi lentamente, un po’ come l’impasto del pane che riprende la sua forma dopo essere stato premuto. All’equatore, invece, l’aumento della massa esercita una pressione sulla crosta e riduce il rigonfiamento.

Gli effetti degli oceani

Se si considerano insieme la parte solida e gli oceani, però, la Terra si sta appiattendo di circa 0,03 pollici (0,8 millimetri) all’anno. L’acqua si sposta dai poli e si accumula all’equatore, dove fa aumentare il rigonfiamento: questo «peso dell’acqua» supera l’effetto di arrotondamento delle rocce sottostanti. Altre ricerche hanno inoltre mostrato che questi cambiamenti stanno rallentando la rotazione terrestre.

Forma e campo gravitazionale

La forma del pianeta viene studiata anche attraverso le variazioni del campo gravitazionale, che dipende dalla distribuzione della massa nelle diverse regioni. Kotsakis ha rilevato che i dati GNSS e le misurazioni gravitazionali non coincidono perfettamente: forma e campo gravitazionale, quindi, non cambiano in modo del tutto sincronizzato. Usati insieme, tuttavia, i due metodi possono aiutare a monitorare gli effetti principali del cambiamento climatico, in particolare la perdita di ghiaccio in Groenlandia e in Antartide e gli spostamenti delle acque oceaniche.

Fonte: livescience.com

  • Pubblicato24 Ottobre 2026