Convinta a lasciare l’Italia e poi separata con l’inganno dai suoi gemelli di cinque mesi, una donna indonesiana ha ritrovato i figli dopo 24 giorni. I neonati erano stati rapiti da una coppia che li aveva tenuti in un’auto insieme alla propria figlia minorenne. I due cittadini romeni sono stati condannati al carcere dopo aver ammesso i fatti.
La coppia aveva accolto la donna in casa
La coppia, che viveva in Italia, aveva accolto la donna in casa perché li aiutasse nelle faccende domestiche e nella cura della figlia. Quando ha saputo che aspettava due gemelli, ha cercato di convincerla a lasciarli a loro, arrivando a sostenere falsamente di esserne i genitori biologici.
La donna indotta a lasciare il centro di assistenza
Le autorità italiane avevano avviato un’indagine e collocato la donna in un centro di assistenza. Secondo i procuratori, la romena M.F. l’ha manipolata in vari modi: l’ha isolata dalle persone vicine, ha fatto leva sulla sua fede cattolica, ha inventato personaggi e simulato pericoli imminenti. La donna è stata così indotta a fuggire dal centro, a entrare illegalmente in Romania e a vivere con la coppia in diversi indirizzi di Bucarest.
Il rapimento dei gemelli
All’alba del 2 luglio 2026, M.F. l’ha convinta a portare i neonati davanti all’abitazione, dicendole che alcuni missionari cattolici li avrebbero presi in consegna e condotti in Vaticano, dove in seguito sarebbe stata portata anche lei. Il romeno G.D.S., con il volto coperto, ha preso i bambini e si è allontanato con M.F., facendo credere alla madre che fossero morti.
I due hanno tenuto i gemelli con sé per 24 giorni, insieme alla loro figlia biologica. Dormivano in un’automobile e si mantenevano chiedendo l’elemosina e commettendo furti. Uno dei due, riferiscono i procuratori, era anche tossicodipendente. Il 25 luglio 2026 gli investigatori li hanno individuati e i neonati sono stati salvati e riconsegnati alla madre.
Le condanne per privazione illegale della libertà
Il 20 ottobre 2026, il procuratore della Procura presso il Tribunale del Settore 5 di Bucarest ha concluso accordi di patteggiamento con i due imputati, entrambi in custodia cautelare. M.F. è stata condannata a 4 anni e 4 mesi di carcere, G.D.S. a 3 anni e 4 mesi. Entrambi erano indagati per privazione illegale della libertà.
«Quando gli imputati hanno saputo che la vittima era incinta di due gemelli, hanno cercato di convincerla a lasciare loro i bambini perché li crescessero, arrivando persino a dichiarare falsamente di esserne i genitori biologici», hanno riferito i procuratori. La ricostruzione, riportata dall’agenzia romena News.ro, precisa che gli accordi di patteggiamento sono stati trasmessi al Tribunale del Settore 5 di Bucarest.
Fonte: hotnews.ro
