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Sharon Stone ricrea la scena più discussa di Basic Instinct

L’attrice posa per la copertina di ELLE Spagna a 34 anni dal film. Nell’intervista ripercorre le polemiche sulla scena e la carriera dopo l’ictus.

Sharon Stone ricrea la scena più discussa di Basic Instinct

A 34 anni dal film che l’ha resa celebre, Sharon Stone è tornata a posare richiamando una delle scene più discusse della storia del cinema: l’interrogatorio di Basic Instinct. L’attrice, oggi 68enne, ha ricreato quell’immagine per la copertina dell’edizione spagnola di ELLE, in occasione del 40° anniversario della rivista. Nell’intervista ha ripercorso la propria carriera.

La scena di Basic Instinct ricreata per ELLE

In una delle fotografie Stone è seduta su una sedia, con indosso soltanto un impermeabile verde e le gambe in primo piano. La posa rimanda alla sequenza del film del 1992 in cui Catherine Tramell, il personaggio interpretato dall’attrice, viene interrogata da alcuni detective, tra cui quello di Michael Douglas. Durante l’interrogatorio Tramell accavalla le gambe e rivela di non indossare biancheria intima. La scena suscitò forti polemiche ed è diventata una delle più note del cinema.

Le polemiche sull’interrogatorio

Da anni Stone sostiene di essere stata ingannata e spinta a girare la sequenza senza biancheria intima. Nelle sue memorie, La bellezza di una seconda vita, ha raccontato di aver schiaffeggiato il regista Paul Verhoeven e di aver lasciato l’anteprima del film. Secondo il suo racconto, si accorse allora che la promessa di Verhoeven — che sullo schermo non si sarebbe visto nulla — non era stata mantenuta: il pubblico poteva vedere «fino al Nebraska».

Il regista ha respinto con decisione l’accusa che Stone fosse stata colta di sorpresa. «Ogni attrice sa cosa si vedrà se le chiedi di togliersi la biancheria intima e punti la telecamera proprio lì», ha dichiarato. L’attrice ha comunque detto di non rimpiangere la partecipazione al film. «Il rimpianto è come il vento. Lo lasci andare, puzza e poi svanisce. Non puoi riportarlo indietro», ha scherzato in passato.

La carriera dopo l’ictus

Nell’intervista a ELLE, Stone ha anche raccontato che le proposte di lavoro si sono diradate dopo l’ictus e l’emorragia cerebrale da cui è sopravvissuta. Venticinque anni fa dovette imparare di nuovo a camminare, parlare e leggere, mentre la sua carriera si fermava quasi del tutto. «Sono riuscita a riprendermi contro ogni aspettativa, ma le offerte di lavoro hanno smesso di arrivare. All’epoca, se eri una donna e ti succedeva qualcosa, eri finita», ha ricordato.

«Le persone non conoscono i danni invisibili o se ne dimenticano. Mi sembra che le donne considerate belle e intelligenti vengano guardate in modo particolare, come se una cosa escludesse l’altra. Per le persone è difficile accettare che io sia un’artista fragile, minuta, timida, riservata, solitaria, gentile, dolce ed empatica», ha aggiunto.

I nuovi progetti di Sharon Stone

Oggi, ha spiegato, la situazione è cambiata: Stone ha due film in attesa di uscire, sta completando una mostra a Praga e di recente ha interpretato una potente produttrice hollywoodiana nella serie Euphoria. In passato aveva inoltre rivelato di aver perso, a quanto pare, milioni di dollari dei suoi risparmi mentre si riprendeva dal grave ictus che l’aveva colpita nel 2001.

Fonte: index.hr

  • PubblicatoOttobre 22, 2026