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MMX punta a raccogliere campioni dalla luna marziana Phobos

La sonda giapponese è partita dal centro spaziale di Tanegashima per esplorare Phobos e Deimos. A bordo anche il rover Idefix, sviluppato da Francia e Germania.

MMX punta a raccogliere campioni dalla luna marziana Phobos

Raccogliere per la prima volta campioni da una luna di Marte e verificare se possa diventare una tappa utile per future missioni umane: sono gli obiettivi della sonda MMX, partita dal Giappone per esplorare Phobos e Deimos.

Il lancio della sonda MMX

Il razzo H3 che trasportava la Martian Moons eXploration è decollato martedì alle 04:41, le 21:41 di lunedì in Belgio, dal centro spaziale di Tanegashima, nel sud del Giappone. Il lancio è stato trasmesso in diretta dall’agenzia spaziale giapponese Jaxa. Più di un’ora dopo, l’agenzia ha annunciato che la sonda si era separata correttamente dal razzo e aveva iniziato il viaggio verso Marte.

La raccolta di campioni su Phobos

MMX dovrebbe raggiungere la regione del pianeta nell’agosto 2027. Per tre anni resterà nelle sue vicinanze, orbitando attorno a Phobos, una delle due lune marziane. In seguito scenderà sulla sua superficie per raccogliere almeno 10 grammi di materiale.

Prima dell’atterraggio, il rover Idefix, sviluppato da Francia e Germania e chiamato come il cane dei fumetti di Asterix, dovrebbe diventare il primo veicolo a esplorare la superficie di Phobos. Analizzerà il terreno e farà da apripista alla sonda, contribuendo a individuare le condizioni per un atterraggio sicuro. «Il prelievo di campioni su Phobos sarà una prima mondiale», ha dichiarato all’AFP Yasuhiro Kawakatsu, responsabile del progetto MMX.

Gli obiettivi della missione

La missione è frutto della collaborazione tra Jaxa, il Centro nazionale francese per gli studi spaziali (Cnes), la Nasa, l’Agenzia spaziale europea (ESA) e il Centro aerospaziale tedesco (DLR). Oltre a studiare le due lune, MMX valuterà se Phobos possa essere utilizzato come «stazione spaziale naturale» e definirà i requisiti per un viaggio di andata e ritorno verso Marte, un passaggio «essenziale per l’esplorazione umana» del pianeta.

La sonda osserverà anche Deimos, l’altra luna marziana, senza atterrarvi, prima di rientrare sulla Terra.

Fonte: rtbf.be

  • PubblicatoOttobre 22, 2026