Falla critica in PHP: siti web offline per precauzione
In Belgio, Paesi Bassi e Francia aziende, istituzioni e media hanno sospeso temporaneamente i propri siti. Gli sviluppatori PHP hanno rilasciato una patch per correggere 2 vulnerabilità critiche.
Una falla nel linguaggio PHP ha spinto aziende e istituzioni di diversi Paesi europei a mettere temporaneamente offline i propri siti, anche senza aver rilevato intrusioni. La sospensione è una misura preventiva per ridurre il rischio di attacchi mentre viene installata la correzione.
Le vulnerabilità critiche di PHP
Mercoledì gli sviluppatori di PHP hanno pubblicato un aggiornamento di sicurezza per risolvere due vulnerabilità critiche. La patch è disponibile per le versioni dalla 8.2 in poi e l’organizzazione ha raccomandato agli amministratori dei siti di aggiornare subito i sistemi. PHP è un linguaggio di programmazione molto diffuso nella realizzazione e nel funzionamento dei siti web.
La società statunitense di cybersicurezza Cloudflare ha riferito di aver individuato tentativi di sfruttare la vulnerabilità contro alcune aziende. Nella stessa mattinata, le autorità europee per la cybersicurezza avevano segnalato il rischio di attacchi. In Belgio, il Centro per la cybersicurezza (CCB) non aveva rilevato intrusioni ai danni dei siti del Paese, ma diverse organizzazioni hanno comunque sospeso l’accesso alle proprie piattaforme. Gli esperti invitano aziende e utenti a mantenere alta l’attenzione nei prossimi giorni.
I siti offline in Belgio
Tra i servizi interessati in Belgio ci sono i siti ufficiali della Regione fiamminga che utilizzano PHP, messi offline su richiesta del ministro-presidente Matthias Diependaele, e il portale del Parlamento fiammingo. Anche la polizia federale ha sospeso temporaneamente i propri siti, annunciandolo mercoledì su X. Il numero 101, utilizzato per le emergenze che richiedono l’intervento della polizia, è rimasto raggiungibile. Le forze dell’ordine hanno detto che i siti torneranno online appena possibile.
Sono stati inoltre resi temporaneamente indisponibili alcuni siti informativi del Servizio pubblico federale delle Finanze: finances.belgium.be, ruling.be, garantiefonds e geregistreerdkassasysteem.be. My Minfin, che non utilizza PHP, è rimasto accessibile.
Per precauzione, il gruppo belga DPG Media ha messo offline diversi siti. Temporaneamente irraggiungibili anche le testate dell’editore Roularta, tra cui Le Vif, Trends Tendances, Flair e Femmes d’aujourd’hui, la piattaforma didattica Smartschool, alcuni siti di ospedali di Anversa e quello dell’emittente pubblica fiamminga VRT. Anche il sito del CCB è stato messo offline.
Le raccomandazioni del CCB
Il Centro ha avvisato le potenziali vittime e le persone interessate, raccomandando di installare la patch al più presto. Alle organizzazioni che non possono farlo subito ha consigliato di sospendere l’accesso ai propri siti. Nel corso della giornata di mercoledì, anche diversi siti olandesi sono stati messi offline in attesa dell’aggiornamento.
Le misure nei Paesi Bassi e in Francia
L’aeroporto di Amsterdam Schiphol ha sospeso temporaneamente la propria applicazione mobile, mentre il sito web è rimasto accessibile. L’Autorità portuale di Rotterdam ha invece messo offline il proprio portale per correggere le vulnerabilità, senza conseguenze sulle attività operative.
Anche in Francia, mercoledì, sono risultati inaccessibili diversi siti, tra cui quelli di ministeri, prefetture e grandi organi di informazione, per intervenire su vulnerabilità in un protocollo di programmazione ampiamente utilizzato su Internet. Il ministero dell’Interno ha spiegato che, su richiesta dell’Anssi, l’agenzia francese per la sicurezza dei sistemi informatici, tutti i siti delle prefetture, compresa quella di polizia di Parigi, erano in manutenzione.
Fonte: rtbf.be
