Regno Unito, vietati strangolamenti e incesto nei porno
Dal 6 novembre sarà reato diffondere o possedere anche contenuti con persone che fingono di avere meno di 16 anni. Le nuove norme britanniche prevedono fino a 5 anni di carcere per chi li pubblica.
Dal 6 novembre nel Regno Unito sarà reato diffondere o possedere tre categorie di contenuti pornografici: video e immagini che mostrano strangolamenti o soffocamenti, scene di incesto — reali o interpretate da attori — e rappresentazioni di persone che fingono di avere meno di 16 anni. Per i minorenni sotto i 16 anni quest’ultimo divieto era già in vigore.
Le nuove norme prevedono fino a cinque anni di carcere per chi pubblica questi contenuti e fino a tre anni per chi li possiede. Il provvedimento
Le ragioni delle nuove norme
Il governo britannico aveva avviato il percorso per inasprire le regole già lo scorso anno, chiedendo al parlamento di valutare l’efficacia della regolamentazione del settore. La commissione incaricata di preparare il rapporto aveva segnalato la frequenza delle scene di soffocamento sui siti pornografici, sostenendo che contribuissero a «normalizzare» questa pratica tra i giovani.
Le verifiche dell’età online
Dal 2025, inoltre, nel Regno Unito le visite ai siti pornografici sono diminuite drasticamente dopo l’entrata in vigore dell’Online Safety Act. La legge ha introdotto sistemi di verifica dell’età online che impediscono in modo efficace ai minorenni di accedere a quei siti. Secondo uno studio realizzato
