Motori e mobilità

Porsche Mission S, la supercar a motore centrale sopra la 911

Il concept è stato mostrato ai giornalisti di Auto Bild prima della presentazione a New York. Il responsabile del design Tobias Sühlmann anticipa una famiglia di modelli, non un esemplare unico.

Porsche Mission S, la supercar a motore centrale sopra la 911

Una nuova supercar Porsche potrebbe segnare l’ingresso stabile del marchio nel territorio di Ferrari, Lamborghini e McLaren. Non sarà un esemplare unico da collezione, ma una famiglia di modelli a motore centrale destinata a collocarsi sopra la 911. Il concept Mission S anticipa il progetto, che i giornalisti della rivista tedesca Auto Bild hanno potuto osservare dal vivo.

Il design della Mission S

Dalla prima idea al prototipo sono trascorsi meno di otto mesi, ha raccontato Tobias Sühlmann, responsabile del design Porsche. Arrivato da McLaren nel febbraio 2026, ha ricevuto subito l’incarico di disegnare la nuova supercar. La sfida, ha spiegato, era evitare che sembrasse una 911 semplicemente ingrandita. Per questo il progetto guarda a modelli storici come la 911 GT1 e la 959: il frontale allungato richiama la GT1, mentre il posteriore ha l’aspetto di un elemento sovrapposto alla carrozzeria.

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Il concept presenta un alettone posteriore attivo, passaruota aperti e luci con indicatori di direzione separati. I cerchi bicolore riprendono il disegno «dial-pad» della Porsche 928; le ruote misurano 21 pollici davanti e 22 dietro.

Motore e prestazioni

Gli indizi suggeriscono che la Mission S avrà un motore a combustione interna. La presa d’aria bianca sul tetto e la ventola posteriore, ispirata alla leggendaria Porsche 917, accompagnano vistosi terminali di scarico. La casa non ha ancora comunicato i dettagli tecnici, ma l’amministratore delegato Michael Leiters ha confermato che il modello di serie sarà dotato di un motore termico oppure di un sistema ibrido. Per ora Porsche esclude una supercar completamente elettrica, citando la domanda insufficiente.

Non è chiaro se verrà scelto un sei cilindri turbo a benzina o il boxer a otto cilindri di cui circolano indiscrezioni. La potenza non è stata annunciata: le stime parlano di circa 850 CV o più.

Abitacolo e dotazioni

Anche l’abitacolo, mostrato ai giornalisti prima della presentazione a New York, è stato progettato senza riprendere componenti dai modelli di serie. La plancia conserva i cinque strumenti circolari, aggiornati con tecnologie moderne. Il contagiri analogico arriva a 8.000 giri e si solleva quando si seleziona la modalità Track; a sinistra del volante resta la tradizionale chiave di accensione.

Gli inserti in vetro sul tetto rendono l’interno luminoso. Sui sedili compaiono bandierine tedesche accompagnate dalla scritta «Made in Germany». Nella parte inferiore del volante è presente il pulsante «On your own», che avvisa il conducente quando disattiva tutti i sistemi di assistenza.

Prezzo e produzione

Porsche non ha fornito informazioni sul cambio, ma si ipotizza che possa essere disponibile anche una trasmissione manuale. Il prezzo è altrettanto incerto: le stime lo collocano tra 400.000 e 600.000 euro. La soglia più bassa appare meno probabile, visto che la 992.2 Turbo S parte da 271.000 euro.

La produzione, secondo Leiters, non dovrebbe essere limitata a pochi esemplari. «Mission S è una piattaforma per supercar a motore centrale, posizionate al di sopra della 911. Non è un’hypercar realizzata in un unico esemplare, ma un’offerta stabile e diversificata per i nostri clienti», ha dichiarato. La strategia potrebbe mettere fine al progetto Mission X e lasciare incerto il futuro della nuova hypercar Porsche.

La data di lancio non è stata comunicata. La versione di serie, secondo le previsioni, non arriverà sul mercato prima della fine del 2028.

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  • PubblicatoOttobre 16, 2026