Un uomo di 74 anni si è dichiarato colpevole di aver violentato una donna che, a sua insaputa, veniva drogata e abusata dal marito da oltre vent’anni. È il più anziano dei 13 uomini incriminati per reati sessuali contro la vittima. Secondo le accuse, il marito li avrebbe invitati nella casa della coppia, nella zona di Stockport, nella Greater Manchester, perché abusassero di lei.
La dichiarazione di colpevolezza
Graham Brougham, residente a Northwich, ha ammesso in aula di aver violentato la donna nel settembre 2024. La vittima ha seguito l’udienza dalla zona riservata al pubblico, tenendo per mano un familiare. Il giudice della Manchester Minshull Street Crown Court gli ha detto: «Non deve illudersi: la sua condanna sarà il carcere, e ci resterà a lungo». Brougham è stato rimesso in libertà su cauzione, con alcune condizioni, e sarà condannato al termine del processo a carico degli altri imputati.
Le accuse contro il marito
Il marito, che ha una sessantina d’anni, ha già ammesso 62 reati contro la moglie, tra cui lo stupro. È ancora in custodia cautelare e non può essere identificato per proteggere l’anonimato della donna. In una dichiarazione testimoniale ha descritto ciò che, a suo dire, è accaduto.
Il processo agli altri imputati
Altri due uomini avevano già ammesso di aver abusato sessualmente della vittima: Keith Fotheringham, 59 anni, di Dundee, in Scozia, e Sean Peers, 38 anni, di Stockport. Il processo agli altri dieci imputati è stato rinviato al 2 novembre per ragioni legali e pratiche. Sono accusati di aver commesso reati contro la stessa donna tra il 2015 e il novembre 2025.
All’inizio del mese, ai nove giurati e alle tre giurate, oltre a due supplenti, è stato riferito che il marito, dopo essersi dichiarato colpevole, aveva presentato una dichiarazione testimoniale. Il giudice Maurice Greene ha spiegato: «È una dichiarazione lunga, che è stata trasmessa a tutti gli avvocati della difesa e contiene molti dettagli». Ha aggiunto che il materiale comprende «molte pagine e molti documenti», che i legali stanno «esaminando attentamente»: un lavoro ancora in corso.
Gli altri uomini incriminati
Gli altri imputati sono Philip Wild, 58 anni, di Stockport; Jordan Wallace, 31 anni, e Alan Keelan, 42 anni, entrambi di Manchester; Jonathan Kirk, 43 anni, e Robert Stewart, 70 anni, di Stockport; Mohammed Sabir, 28 anni, senza fissa dimora; Richard Townsend, 37 anni, di Rochdale; Karl Lindsay, 55 anni, di Taunton, nel Somerset; Daniel Rayner, 42 anni, di Whitstable, nel Kent; e David Graves, 59 anni, di Ilkeston, nel Derbyshire.
Il processo prosegue.
