Porzingis fermo a tempo indeterminato: «Non ho l’HIV né l’AIDS»
Il centro lettone dei Golden State Warriors ha risposto con ironia alle diagnosi circolate online. I medici non hanno ancora individuato la causa del problema di salute.
Kristaps Porzingis dovrà restare lontano dal parquet a tempo indeterminato per un problema di salute di cui non è stata individuata la causa precisa. Il cestista lettone ha rassicurato i tifosi sui social: ha spiegato di sentirsi meglio ogni giorno e ha chiesto pazienza mentre, insieme a medici e specialisti, cerca la strada per recuperare completamente.
«In collaborazione con medici e specialisti, sto cercando il modo migliore per tornare completamente in salute il prima possibile. A dire il vero, mi sento meglio ogni giorno. Devo solo avere pazienza», ha scritto mercoledì su X. «Naturalmente è frustrante dover affrontare un problema di cui non si è riusciti a individuare la causa precisa. Ma ne uscirò!».
La risposta alle diagnosi circolate online
Porzingis ha risposto con ironia alle diagnosi circolate online: «Apprezzo tutti i medici di Internet che cercano di farmi una diagnosi e di aiutarmi. Ora potete stare tutti tranquilli: non ho l’HIV né l’AIDS».
L’assenza dai Warriors
La sua assenza era diventata evidente nelle ultime settimane. Dopo aver giocato appena 32 partite di regular season nella scorsa stagione, a febbraio il lettone era stato ceduto ai Golden State Warriors nell’ambito di uno scambio. A giugno aveva firmato con la squadra un contratto biennale da 40 milioni di dollari, ma non aveva partecipato al ritiro alle Hawaii né alle partite di preparazione alla nuova stagione. L’allenatore Steve Kerr e il general manager Mike Dunleavy Jr. avevano parlato soltanto di un problema di salute, senza fornire ulteriori dettagli.
Il contratto e il rientro in campo
Martedì Porzingis ha incontrato i medici dei Warriors; il giorno successivo la squadra ha annunciato che il giocatore resterà fuori a tempo indeterminato. Nonostante il recente accordo, per Golden State sarebbe relativamente semplice liberarsi del suo contratto: dei 20 milioni di dollari previsti come stipendio annuo, soltanto 3 milioni sono garantiti, una struttura che agevolerebbe un eventuale scambio.
I Warriors cominceranno la nuova stagione tra una settimana, in trasferta contro i Los Angeles Lakers, nella notte tra il 21 e il 22 ottobre.
