Per oltre dieci anni, un uomo avrebbe sottratto oro dalle bocche di cadaveri destinati alla cremazione, arrivando a raccogliere più di otto chilogrammi di oro dentale. Avrebbe poi rivenduto il metallo insieme a gioielli, orologi e altri oggetti di valore presi ai defunti. Il danno complessivo sfiora i 250.000 euro.
Furti di oro dentale e oggetti di valore
I furti sarebbero avvenuti in centinaia di occasioni, a partire dal 2013 e talvolta con la forza: l’uomo avrebbe estratto otturazioni, corone e protesi. Anche la moglie avrebbe partecipato ai furti e contribuito alla vendita del bottino. Tra il 2013 e il 2024, la coppia avrebbe sottratto, oltre all’oro dentale, centinaia di grammi di gioielli d’oro.
La condanna della moglie
La donna è stata condannata a due anni di reclusione con la condizionale.
